Finti muffin!!!
Brrrrrrrr che freddo! Qualche giorno fa un caldo ed un’umidità soffocante ci toglievano il respiro, poi da venerdì tutto ad un tratto l’autunno inoltrato ci è piombato sulle teste..alla faccia di chi dice che il Global Warming non esiste!! Queste nuvole grigie e minacciose mi fanno venire una voglia di starmene a casa sotto le coperte a dormireeeeeeee!! Altro che viaggio della speranza verso Monza invasa da tifosi del GP di questo week end!!
Quelli che vedete nella foto qui sotto sembrerebbero dei classici muffin al cioccolato…
in realtà se guardate più da vicino..
vi accorgerete della crosticina croccante che li ricopre e scoprirete che sono in realtà sono dei Brownies al doppio cioccolato e cannella!
Per 16 brownies
Fate fondere 100 gr di burro in una casseruola, aggiugete 100 gr. di cioccolato fondete fino a quando non sarà ben sciolto. A parte lavorate 3 uova con 150 gr. di zucchero finchè non diventeranno ben spumose, aggiungete il cioccolato con il burro e fuso ed amalgamate. Incorporate 200 gr. di farina setacciata e mezza bustina di lievito. Aggiungete una stecca di cannella spezzettata e altra cannella in polvere a seconda dei gusti (io ne ho messo mezzo cucchiaino!), e poi 50 grammi di gocce di cioccolato. Riempite i pirottini a metà e infornate a 180 gradi in forno ventilato ben caldo. Dopo 20 minuti controllate la cottura eh…mangiate!!
Vorrei poi ringraziare le mie 3 carissime conterranee che mi hanno da qualche tempo conferito altri premi!! Una è Tittina di In cucina con me che me ne ha assegnati addirittura due!!!
l’altra è Essenza di Vaniglia che invece mi ha regalato questo premio:
E poi anche Verdepomodoro!! Anche lei mi ha assegnato il premio su menzionato Proximidade!! Grazieeeeeeeee ragazzeeeeeeeeeeeeeee!! Dovrei ora riassegnare tutti questi premi..ma io voglio donarli a tutti coloro che mi leggono e che mi lasciano un pensiero
Di partenze e di esperimenti “quasi” riusciti
Partire è un pò morire si dice no? Ebbene ogni volta che si profila una vacanza o una partenza per me è un pò una tragedia! Non lo so, forse sono troppo legata alla quotidianità alla mia vita, forse perchè partire mi spaventa sempre un pò..anche se, come in questo caso, il luogo di destinazione è casa mia..Paura di non riuscire a sopportare quello che troverò dopo mesi di assenza, paura delle decisioni che verranno prese a breve e delle conseguenze che ne scaturiranno..
Come al solito passo di palo in frasca e dopo l’incontro tra bloggers abruzzesi di ieri con Risy e Bisy
sicuramente riuscito e da ripetere, vi propongo questi spaghetti al pesto fatto in casa. Diciamo che ho esagerato con l’aglio..2 spicchi e mezzo sono troppi..per 50 gr. di pinoli e un bel mazzo di basilico e 150 gr. di pecorino toscano..e va beh la prossima volta sicuramente meno aglio (se ci fosse stato qualche vampiro in giro l’avrei steso!!!) e meno pecorino!! Però era buono lo stesso!
Si dia il via al censimento!!!!
Questo tentativo non vuole togliere nulla a quelli molto più organizzati e titanici intrapresi prima di me dalle Cuoche dell’altro mondo oppure da Staximo di censire e localizzare i foodblogger italiani, ma solo un moto d’orgoglio di chi è lontano dalla propria terra e forse solo ora comincia ad apprezzarne veramente la ricchezza e la bellezze, si dice capiti sempre così..;) Ma bando alle nostalgie e alle filosofie spicciole, da oggi vorrei provare a fare un elenco di foodblogger abruzzesi, rimasti in terra natìa e non! Molti li ho incontrati in giro per la rete, molti mi hanno scovata anche di recente…Questo perchè..perchè cavoli quando parlo di Abruzzo alle persone, mi guardano come se gli avessi detto: vengo dalla Papuasia!
Molti non sanno nemmeno dove si colloca nella geografia del nostro paese (riferimenti a cose e persone a me MOOOOLTO vicini è puramente casuale
)!!
Insomma mi piacerebbe che le segnalazioni fioccassero!! Quindi gente segnalate mi raccomando!!!
Io da parte mia vi propongo: Ady di Diario di una Passione che pur non essendo abruzzese ma campana, vive da una vita a Teramo e quindi diciamo che un pò abruzzese ci è diventata pure lei! E poi la simpaticissima archeologa nonchè amica
Mikamarlez col suo I pasticci di Memole che viene da Popoli (PE), e poi c’è CriCri di Sognando in cucina di Giulianova e poi Papavero di Campo di Vasto, Saffron anche lei di origini abruzzesi anche se non so di preciso dove!, Risy di Cotti e Mangiati anche lei della provincia dell’Aquila! Se ho scritto delle fandonie correggetemi!
Appena avrò un attimo farò una paginetta dedicata in cui continuare a ricevere le vostre segnalazioni e/o una sezione apposita nel mio blogroll. Buon week end a tutti
AGGIORNAMENTO AGGIORNAMENTO!
Ma dove ho la testa?? Mi sono dimenticata del simpatico e bravissimo Sergio Maria Teutonico e del suo blog Il cuoco e la formica! Purtroppo anche di lui non conosco la provenienza precisa..e di Francesco di Cucinamente, pescarese come la sottoscritta
Meme musicale e premio!!
Oggi è una giornata un pò così..un pò triste, per quelle cose inevitabili che succedono nella vita. Forse non sarebbe la giornata ideale questa per partecipare a Meme o ricevere premi ma voglio farlo lo stesso. Ringrazio quindi innanzitutto la carissima amica Laura di Diario di una cuoca pasticciona che mi ha premiata con questo carinissimo premio:
[R]EVOLUTION MEME (purtroppo non riesco ad inserire il codice nel post per visualizzare la coppa ma la potete vedere qui di fianco!)
con questa motivazione:
“perchè sta condividendo con me gioie e dolori della casa nuova e quindi un premio se lo merita…
“
Questo il regolamento:
Il meme serve a premiare 6 dei blog che ritieni essere i migliori; la cifra di 6 blog è flessibile (possono essere di più o meno).
le regole del meme saranno poche e chiare:
1. bisogna inserire il banner (trovate il codice a fine pagina) (sarebbe gradito anche un link diretto a questa pagina, in modo da leggere le istruzioni originali)
2. bisogna linkare il blog che ti ha dato il meme
3. bisogna linkare altri 6 blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perché. un blog può ricevere il premio innumerevoli volte!
4. chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in homa page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori!
E come previsto dal meme premio a mia volta:
1. Mikamarlez del blog I pasticci di Memole, che mi appassiona con i suoi aneddoti di vita. Il suo modo di raccontarsi e raccontare il nostro amato Abruzzo sono stupendi!
2. Sergio Maria Teutonico e Maurizio Di Mario di Cibo Vino: anche se il loro è un sito vero e proprio e non un blog, hanno saputo dare vita ad un bellissimo portale pieno di info interessanti ed utili!!
3. Laura di Diario di una cuoca pasticciona: non la premio perchè mi ha premiata! Ma perchè da lei trovo ricette interessanti e conoscendola (per ora anche se solo virtualmente) mi trovo davvero bene con lei!
4. K del blog K-kitchen, perchè parla di cucina in un modo speciale che mi piace molto, raccontando con bravura anche tutto ciò che le sta intorno!
5. Geillis del blog La foresta incantata: perchè riesce a spaziare su tanti argomenti diversi: dalla musica, alla cucina, ai viaggi postando inoltre bellissime fotografie!
6. Nima di Butterfly: perchè il suo blog è molto colorato e pieno di allegria!
Un’altra conterranea invece mi ha invitato a partecipare a questo meme musicale: CriCri di Sognando in cucina. Il regolamento è il seguente: lo scopo di questo meme è di scrivere le cinque canzoni migliori di tutti i tempi (secondo noi), e di passarlo ad altre cinque persone, fornendo il link di chi ve lo ha passato.
Ecco le mie preferenze:
1. Nothing else matters dei Metallica: una delle canzoni che hanno segnato di più i miei anni del liceo
2. La cura di Franco Battiato: una delle più belle canzoni d’amore mai scritte secondo me
3. Preso Blu dei Subsonica: meraviglisa canzone di uno dei miei gruppi preferiti, la sua atmosfera reggae dub la rende speciale
4. War di Bob Marley: una canzone che parla dell’assurdità di tutte le guerre, il testo è davvero significativo
5. Where did you sleep last night dei Nirvana: Il compianto Kurt Cobain agli Mtv Unplugged di New York in una delle sue ultime esibizioni riesce a toccare le corde dell’anima con la sua voce struggente e sofferta
Passo il meme a chiuque non l’abbia ancora fatto e si voglia cimentare!!
Ricevendo un premio da una compaesana…
15 Aprile 2008
Archiviato in Abruzzo, Amici, Emozioni, Foodbloggers, Pappa, Pasta, Piatti tipici
Eccomi! Mi ritaglio questo spazietto nel marasma delle cose da fare per rispondere alla bellissima dichiarazione di affetto e di stima di Mikamarlez che ha voluto attribuirmi questo premio:
con questa bellissima motivazione: “..perché oltre ad essere abruzzese come me è una persona speciale, con cui ho tante cose in comune.” Grazie caraaaaaaaaaa
Anche per me è stato veramente bello poterti conoscere, anche se ancora virtualmente ma spero presto di persona, e poter condividere con te pensieri e emozioni!! Per questo alle tue “morbidissime pizzelle” frutto della sapienza e della maestria pasticcera abruzzese di cui vado e andiamo orgogliosa, ribatto prontamente con un piatto altrettanto tipico della nostra bellissima regione: “Sagne di farina bianca e farina di farro con fagioli“. Naturalmente le sagne le ho comprate belle e fatte in Abruzzo quando sono scesa per Pasqua, anche perchè non sono in grado di farle in casa.. Mi incuriosiva però la farina di farro utilizzata per la preparazione delle sagne.
Fate soffriggere mezza cipolla non troppo grande e tagliata a pezzettini in poco olio e.v.o. Aggiungete metà salsiccia sbriciolata e spellata e fate cuocere fino a che non diventa dorata. Versate i fagioli borlotti e aggiungete mezzo e bicchiere di acqua. Unite una latta di pomodori pelati tagliati grossolanamente. Salate, pepate e fate cuocere il sugo fino a quando non sarà bello denso. Per rendere la salsa ancora più cremosa io di solito uso schiacciare con una forchetta la metà dei fagioli. Cuocete le sagne in acqua bollente salata e quando saranno quasi cotte, scolatele e fate ultimare la cottura nel sugo con i fagioli.
E questo è il risultato!!
So che dovrei nominare altri cinque vincitori del premio, ma ci voglio pensare bene e con la casa tutta da mettere su non ho praticamente un attimo!! To be continued…
Dolci sconosciuti: Torta Barozzi
La scorsa settimana la Fatina ha omaggiato me e Grimmo di questo fantastico dolce prodotto artigianalmente a Vignola (Mo) che si chiama Torta Barozzi. Questo dolce ha una storia particolare che potete leggere sul sito della storica pasticceria che lo produce. Ma ancora più particolare è il sapore intensissimo di cacao e caffè forte che si percepisce quando si affondano i denti nella sua morbidissima consistenza!! Una sorpresa!!!
Sei già stata qui..
Sei già stata qui
Sei già stata qui
si lo so che sei già stata qui,
si vede dai tuoi occhi che non fuggono a evitare
gli sguardi della gente.
Conosci il profumo di questa casa assolata,
i suoi schricchiolii più segreti
tra le assi tarlate,
il cigolìo estenuate
del dondolo sul portico
nelle afose notti d’estate,
fuori a respirare l’odore del fieno
falciato di fresco.
Commentavamo stancamente
stralci di vita quotidiana
pronte a udire il rombo
turbolento di cariche nubi
invocate portatrici di refrigerio.
Conosci l’aroma delle mele
colte nel frutteto sul retro
e quante volte insieme
sul grande letto a fiori
ciarlavamo piano, con la finestra aperta
sui campi che trasudavano la gialla ricchezza
dell’estate.
Fra di noi piccoli grandi segreti,
aprivamo le nostre giovani anime
al suono del grammofono, gracchiante
ritmate melodie d’inizio secolo.
Sì eravamo sempre insieme un tempo,
tra i vapori della cucina,
tra lo scalpiccìo indaffarato delle serve di colore,
fingevamo d’apprendere
ma tutto ciò che facevamo era
sognare d’amore.
Quell’amore tanto sognato
ci divise per sempre.
Tu lo incontrasti in una calda sera d’estate
alla fiera del paese,
ti scorse tra i mirabolanti numeri
dei funamboli del circo
e i contadini intenti ad esporre
il frutto del loro lavoro.
V’incontraste e non vi lasciaste più.
Io sono qui da sempre
e ormai canto la stessa misteriosa melodia
del vento tra il grano,
il canto doloroso della gente del Sud.
Quando impari la dolcezza della malinconia
ormai le tue radici sono così profonde
che non ti puoi più liberare
della terra in cui sono cresciute a fatica.
Ognuno ci coltiva quello che può e ne ha cura.
Il vecchio grammofono ormai
non funziona più,
il blues ora riempie
le vuote stanze.
Ma le cose qui non sono cambiate,
è solo cambiato i tipo di schiavitù.
Siamo tutti succubi del vecchio Sud,
pieno di fatiche e di ricordi.
Entra, non restare sulla soglia,
noi non dimentichiamo mai
i vecchi amici.
Questa poesia l’ho scritta tanti anni fa, quando ancora frequentavo il Liceo a Pescara. E’ una poesia sull’amicizia e l’ho dedicata ad un’amica speciale, che non sento da tempo e che spero stia bene e sia felice, perchè ne ha passate tante e se lo merita.
Le ricette degli amici!
Oggi vi propongo una ricettina sfiziosa e gustosa che la cara Loredana ha realizzato qualche giorno fa e che con piacere ospito sul mio blog anche perchè ho intenzione di provarla prestissimo! La ricetta è tratta da questo sito ed è la seguente:
Muffin alla zucca e grana
Ingredienti: (dose per 4 persone)
Zucca pulita gr. 300 – farina gr. 150 – salsiccia gr. 150 – latte gr. 100 – burro gr. 100 – grana gr. 20 – un uovo – 4 amaretti – lievito in polvere per pizze – noce moscata – sale – pepe
Riducete g 100 di zucca a dadini e rosolateli con g 20 di burro, sale, pepe. Impastate in una ciotola g 125 di farina con g 30 di burro morbido, un uovo, un pizzico di sale, il latte, il grana grattugiato, mezza bustina di lievito, una grattatina di noce moscata e i dadini di zucca rosolati. Imburrate 4 stampini da muffin, spolverizzateli con la farina rimasta (g 25), distribuitevi l’impasto preparato, quindi infornateli a 200° per 30′ circa. Sbriciolate la salsiccia e rosolatela nel burro disponibile, insieme con il resto della zucca a fettine sottili e gli amaretti sbriciolati. Servite i muffin cosparsi con il misto di salsiccia e amaretti e guarniteli con le fettine di zucca.
Visto che splendida zucca intagliata? Tutto fatto da lei! Che brava!
Eccomi..
Eccomi di ritorno, il sorriso che mi sarei voluta regalare non c’è..la serenità nemmeno..solo Grimmo è stato capace ieri sera di farmi ridere, piangere tutto con un solo gesto..meraviglioso, impagabile, inaspettato, di cui forse prima o poi vi parlerò: quando i tempi saranno maturi.
Per ora cucino poco e la macchina fotografica è in assistenza..vi lascio però con quello che Grimmo ha saputo realizzare quando non c’ero e gli mancavano così tanto le mie torte per la colazione di ogni giorno che non ha saputo resistere e ne ha realizzata una tutta sua…
Stamattina me ne sono sbafata due fette: era buonissima! E questo è il racconto rocambolesco che accompagna questo dolce realizzato con tanto amore: è un pò anche per tutti voi che mi leggete, e non mi abbandonate. Una sola parola GRAZIE col cuore!
Esperimento riuscito!!
Mi sono sempre chiesta che sapore avessero i dolci fatti con la farina integrale. L’altro giorno mi trovavo in un bellissimo negozio a Milano, pieno tra l’altro di prodotti biologici che non ho la più pallida idea di come utilizzare in cucina e nel reparto farine semolini & co. mi sono imbattuta nella farina integrale senza glutine. Da premettere che da tempo mi ero ripromessa di realizzare un dolce per la mia collega e amica celiaca, senza mai trovare l’occasione e il tempo adatti per farlo. Così mi sono detta: questo è il momento giusto! Peccato che questa settimana lei fosse assente..
Da un lato però non tutto il male viene per nuocere perchè così ho potuto testare la riuscita del dolcetto in questione sulla mia pelle!! Questi muffin sono venuti molto saporiti grazie alle spezie che la cara Lory mi ha inviato: un mix esposivo di 5 spezie da leccarsi i baffi, che profumo! Non potete immaginare!
Ingredienti per 12 muffin:
- Una tazza di farina integrale senza glutine
- 1/2 tazza di zucchero
- 1/4 tazza di latte
- 1/2 tazza di burro fuso
- 1 bustina di lievito
- mezzo cucchiaino di spezie in polvere
- 2 susine mature
- 1 uovo
Mescolate il rosso d’uovo con lo zucchero fino a renderlo una crema, aggiungete poi all’impasto il latte e il burro fuso. Incorporate la farina, il lievito e le spezie. Montate a neve ferma il bianco dell’uovo con un pizzico di sale e aggiungetelo all’impasto. Imburrate uno stampo per 12 muffin che riempirete per circa metà capienza. Tagliate a spicchi sottili le susine e adagiatele sulla supeficie dei muffin. Spolverate il muffin con un cucchiaino di zucchero semolato. Infornate per 30/35 minuti in forno ben caldo a 180°C.
Bocconcini ai tre curry con riso basmati
Nei prossimi giorni sarò impegnatissima col lavoro e non potrò dedicarmi molto al blog, quindi posto questa ricettina al volo nell’attesa che il pacco della felicità di Lory finalmente giunga a destinazione con il suo carico di dolce bontà
Ho inziato ad usare il curry prendendo spunto da una ricetta trovata su Mea Culpa Gourmet della cara Vinaigrette, una delle persone che mi ha seguita fin dall’inizio in questa bellissima avventura e che con le sue parole sempre gentili mi ha dato la forza e la voglia di intraprenderla! E poi tra abruzzesi d.o.c. ci si intende!
Ingredienti per due persone:
- 400 gr. di bocconcini di vitello
- 1 cucchiaino di curry saporito
- 1 cucchiaino di curry piccante
- 1 cucchiaino di curry “normale!”
- 4 cucchiai di olio evo
- 3 cucchiai di aceto balsamico
- mezza cipolla rossa
- sale e pepe q.b.
- due tazzine di riso basmati
- 1 cucchiaino di cumino
Mettete a macerare i bocconcini nella marinatura preparata mescolando: due cucchiai di olio evo, due di aceto balsamico, i tre tipi di curry, il cumino, sale e pepe per almeno due ore. Tagliate la cipolla in anelli sottili e soffriggetela leggermente in due cucchiai di olio evo. Aggiungete i bocconcini e proseguite la cottura a fuoco moderato per almeno 15 minuti. Nel frattempo lessate il riso basmati in acqua salata. Componete il piatto in modo da tenere separati i due cibi e cospargete il riso con il sughetto di cottura della carne. A Grimmo è piaciuto molto, per quanto mi riguarda se devo essere sincera, preferisco il pollo al vitello cucinato in questa maniera!!
Matcha cake quasi…siculo!
Matcha matcha delle mie brame..qual è l’ingrediente più utilizzato del reame?? Il matcha ovviamente! Polverina di un verde splendido ormai utilizzata da tutti food blogger del mondo..potevo mancare io?? Certo che no! Perdonate le mia idiozia ma la pioggia torrenziale di quest’oggi mi ha annacquato il cervello rendendolo ancora più marcio di quello che è di solito!
Scherzi a parte, il matcha mi aveva sempre incuriosito, finchè un bel giorno di luglio prima delle vacanze il fato (e il lavoro!) hanno voluto che una foodblogger e la sottoscritta si incontrassero e si conoscessero! E sorpresa delle sorprese in quell’occasione la misteriosa foodblogger ho voluto regalarmi un pò della sua verde polverina, permettendomi così di realizzarmi questo cake profumato e gustoso dalla semplice preparazione (pss. non lo dite a nessuno ma anche per la ricetta mi sono ispirata alla cara Jelly!!) :
Ingredienti:
- 200 gr. di farina
- 2 cucchiai di burro morbido
- 90 gr. di zucchero
- 2 uova
- 2 cucchiai di amido di mais
- 2 cucchiaini di thè matcha
- 1 bustina di lievito
- 30 ml di latte
- zucchero a velo
- marmellata di fichi d’india
Per il procedimento seguite senza problemi la sua ricetta aggiungendo l’amido di mais insieme alla farina ed al lievito: ecco il risultato nello stampo:
Qui di sotto invece il cake tagliato a fette e guarnito con la meravigliosa marmellata di fichi d’india che ho portato dalla Sicilia, non vi sto a raccontare che accordo perfetto il sapore del matcha e quello della confettura! Da non crederci!
Gioco anch’io!!
Anche se nessun blogger mi ha ufficialmente invitata, voglio cimentarmi anche io con questo meme carino!!
4 dei miei cibi preferiti
- gelato al pistacchio
- pizza (quella che fa mia madre, e ora anche io, sottile e ben condita!)
- arrosticini
- parmigiana di melanzane
- cozze al forno gratinate
- sachertorte (ehm scusate sono più di quattro!!!)
4 cibi che non mangerei mai e poi mai
- trippa
- cetrioli
- cervello
- interiora varie
4 cose che faccio quando navigo su internet
- il mio lavoro!! (sono una bibliotecaria e lo utilizzo per molte ricerche)
- controllo la posta
- sbircio nei blog altrui
- aggiorno il mio blog
- mi informo
4 impieghi che ho svolto nella mia vita
- baby sitter (con i miei nipoti!!)
- segretaria (mah per modo di dire!)
- hostess presso stand di una fiera
- bibliotecaria (ora e per sempre..credo!!)
4 film che potrei rivedere almeno 4 volte
- il colore viola
- dirty dancing
- l’ultimo dei Moicani
- i ponti di Madison County
4 trasmissioni o serials che guardo
- Jericho
- Scrubs
- Chef per un giorno
- R.I.S.
4 posti in cui vorresti stare in questo momento
- Fenis (Val D’Aosta)
- A Palermo, mentre gusto il migliore gelato al pistacchio e quello alla Scorsonera
- A casa mia a Pescara circondata dalla mia numerosa famiglia
- In un castello Irlandese
4 persone che mi farebbe piacere rispondessero a questo meme
Riflessioni evaporanti
Per ora sono al fresco, qui nel mio ufficio e tra poco chiuderò questa settimana frenetica fatta di skype conference, tabelle editate, tentativi di comprensione di linguaggi arcani e di cabalistiche interconnessioni di causa-effetto..Sì lo so, sembra che sto delirando, ma il caldo mi sta dando alla testa, quel vento bollente che mi avvolge il corpo quando esco dalla bolla protettiva dell’aria condizionata e mi espone all’irragionevolezza. Le notti insonni e traslocare dal letto a soppalco al divano, con il ventilatore lontano ma puntato addosso che poco può e la mia testa che non riesce a liberarsi degli strascichi della giornata, delle canzoni ascoltate nell’Ipod che sembrano demoni perseguitanti, dai mille pensieri che mi frullano per la testa.
Questo weekend lo passerò in solitudine (relativa), visto che il mio Grimmo goes to England per il weekend. Spero di riuscire a riempire la sua assenza con le mille cose che vorrei fare tipo: pulire casa (devo farlo!), fare la spesa (devo farlo altrimenti niente pappa!), tagliarmi finalmente i capelli, uscire con Tigny per un pò di sano shopping, andare al concerto di Vincenzo Zitello domani sera conTigny e la Fatina.
Aspetterò quieta e fiduciosa il suo ritorno, perchè mi accorgo sempre di più che senza di lui la mia vita ha poco senso.
Cena estiva
L’altro giorno la fatina è venuta a cena e tornata dal lavoro all’ultimo momento non sapevo cosa cucinare, allora ho sfruttato il tacchino al forno per arricchire sia l’insalata che una bella frittatona! Ho sbattuto 4 uova con sale, pepe macinato, un cucchiaio di pane grattato, un dito di latte. Ho aggiunto una confezione di funghi lessati e ho versato il tutto in una padella grande in modo che venisse sottile. Una volta cotta ho distribuito 4 fettine di tacchino al forno e ho piegato la frittata a metà. Per l’insalata invece ho condito a parte 3 pomodori maturi con olive verdi sminuzzate, olio extra-vergine d’oliva, una scatoletta di tonno sott’olio, origano e sale. La lattuga l’ho messa come fondo e ho preferito non condirla visti gli altri ingredienti già saporiti, in fine ho aggiunto il tacchino a listarelle. Veloce e gustoso!
Versi per un interrogativo estremo…
Riporto qui di seguito con grande onore i versi che la sempre presente Fatina ha deciso di regalarmi dedicando questa poesia alla mia torta ciliegie e crema alla cannella, che ha gradito così tanto che (oopps forse non dovrei dirlo!
se l’è quasi fatta fuori da sola!!! (Sto scherzando ma apprezzo chi apprezza le mie creazioni!)
O povero mortal che guardi e passi,
passa e guarda ordunque
e rimembra come puoi
ciò che nè guardo né favella potran mai narrare,
ché torto farebber al degno esperir dei sensi
di chi,
o eletto
come me,
sorte volle condurre
dinanzi a quel sogno sognato.
Sì sapido era,
di cremoso amor
e frolla dolcezza,
quel dono di oro e rubino,
che i putti tutti
richiamati e confusi
da squilla sì inusual
eppur egualmente divina,
s’affacciaron pien di maraviglia
dal disco celeste
di codesta camera,
amata più che Quella
illustre e magnificata
Ed ora,
fratello sventurato,
che hai mirato a lungo
e ben meditato
su ciò che il fato non volle concederti,
per capriccio
o segreta giustizia,
ordunque lascia che io ti interroghi
e ti chieda, cuor in mano:
MA CHE CAMPI A FA’!!!
27 Ottobre 2008


15 Settembre 2008


























