Cucina Siciliana: 3 tentativo per gli anelletti al forno di nonna Laura
Essì da quando sto con Grimmo non mi sono mai fatta mancare nulla, quasi tutti i piatti della tradizione palermitana e anche per esteso siciliana sono finiti nella mia pancia! Ovviamente da buoni emigrati al Nord la nostalgia per i piatti della tradizione regionale da cui proveniamo diventa forte e si sente l’urgenza di riprodurli anche in lande tanto lontane e diverse. Diciamo che ogni volta che Grimmo mi chiede di rifargli questo o quel piatto o dolce siciliano, da buona Abruzzese vengo assalita da mille dubbi e viste le sue aspettative la questione si carica di un pò di ansia per me..
Dopo l’ennesima richiesta: mi fai gli anelletti al forno?? Ho dovuto cedere e per la 3 volta ho provato a prepararglieli secondo la ricetta di Nonna Laura. Stavolta il sugo è venuto bene e ne è anche avanzato per una preparazione siciliana successiva che vi mostrerò a breve e di cui sono orgogliosissima!! Ho eliminato il sedano dal sugo e ho abbondato di cipolla, in questo modo ha acquistato la giusta dolcezza che piace a Luigi e che devo dire non è dispiaciuta neanche a me! Per il resto la preparazione è rimasta la stessa dell’altra volta. Eccovi il risultato!
Sono rimasta davvero soddisfatta!!
Di partenze e di esperimenti “quasi” riusciti
Partire è un pò morire si dice no? Ebbene ogni volta che si profila una vacanza o una partenza per me è un pò una tragedia! Non lo so, forse sono troppo legata alla quotidianità alla mia vita, forse perchè partire mi spaventa sempre un pò..anche se, come in questo caso, il luogo di destinazione è casa mia..Paura di non riuscire a sopportare quello che troverò dopo mesi di assenza, paura delle decisioni che verranno prese a breve e delle conseguenze che ne scaturiranno..
Come al solito passo di palo in frasca e dopo l’incontro tra bloggers abruzzesi di ieri con Risy e Bisy
sicuramente riuscito e da ripetere, vi propongo questi spaghetti al pesto fatto in casa. Diciamo che ho esagerato con l’aglio..2 spicchi e mezzo sono troppi..per 50 gr. di pinoli e un bel mazzo di basilico e 150 gr. di pecorino toscano..e va beh la prossima volta sicuramente meno aglio (se ci fosse stato qualche vampiro in giro l’avrei steso!!!) e meno pecorino!! Però era buono lo stesso!
Di cambiamenti e di riciclo ricette!!
Arieccomi!! Dopo una settimana che oserei dire epocale per i cambiamenti che si profilano nella mia vita (non vi svelo nulla perchè voglio essere scaramantica per una volta) e dopo aver finalmente ricevuto la consegna del divano stamattina dopo 4 mesi (maledizione) dall’ordine e uno sconto udite udite del 10 % sul prezzo per il disagio arrecatomi, stasera finalmente io e Grimmo potremmo bellamente goderci il nostro fighissimo divano con chaise longue mentre guardiamo la tv! Evviva! Ancora non mi pare vero di avere un divano che riempie il mio salotto che pensavo fosse destinato a rimanere semi vuoto..e invece!
Nei vari foodblogger in giro per la rete ho notato che si parla molto di ricette con ingredienti di riciclo! E io mi accodo proponendovi questa pasta semplicissima condita con l’ottimo sugo pomodoro e basilico che avevo fatto per la parmigiana di melanzane. Visto che a me piace molto sugosa ho messo tutto il sugo che avevo preparato, una volta cotta la parmigiana però mi sono resa conto che era decisamente troppo!! Ho quindi raccolto il sugo in eccesso col cucchiaio visto che era molto liquido e ci ho condito questi spaghetti!, facendoli diventare quindi spaghetti col sugo alle melanzane
Cavoli e poi dimenticavo! Qualche giorno fa la carissima Laura mi ha conferito questo premio! Mi scuso se infrango le regole che vorrebbero che io lo attribuissi a mia volta ma non ce la faccio proprio non ho tempo! Grazie Laura
Fisse momentanee…
Vi capita mai di fissarvi con qualche ingrediente?? A me in questo periodo il salmone affumicato è entrato in testa, ma visto che a Grimmo non fa impazzire mi sono limitata ad una ricettina che mi è venuta in mente comprando le zucchine al mercato. Con questo caldo passa a tutti la voglia di cuocere alcunchè e quindi ho fatto questa pasta limitando al minimo la cottura degli ingredienti, scottandoli appena.
Sedanini rigati con crema di zucchine e salmone affumicato
Prendete una bella zucchina grande, tagliatela in grosse parti e riducetela quasi in poltiglia nel mixer. Fate lo stesso con mezzo scalogno fresco e un bel pomodoro maturo (forse è meglio mettercene due a conti fatti!). In una padella mettete un filo d’olio evo e fate soffriggere lo scalogno e la zucchina per pochi minuti, aggiungete il pomodoro ormai divenuto passato, salate e aggiungete un mestolino di acqua di cottura della vostra pasta preferita (io ho usato i sedanini rigati). A questo punto aggiungete il salmone ridotto in piccoli pezzetti, avendo cura di lasciarne un pò per la guarnizione.
Scolate la pasta e fatela mantecare per qualche minuto nel condimento. Servite decorando col salmone fresco.
Primi piatti caldi..
dalla nostra nuova cucina! Essì ora posso proprio dire che ce l’abbiamo fatta! Con la cucina la casa ha assunto le sembianze di una vera dimora, e devo dire che non mi aspettavo sarebbe venuta così bella! Abbiamo avuto un pò di problemini durante l’installazione..tipo montatore che buca tubo del gas con relativo momento di panico al momento della prova del fornello, prontamente risolto dal nostro idraulico e lavello non sigillato a dovere che perdeva acqua da sotto!
Abbiamo fotografato la cucina anche per amici e parenti ma Grimmo dice che le foto della cucina vanno rifatte con tutti i ninnoli che nel frattempo ci ho messo!
E va beh pazienza, vi tocca aspettare ancora un pochino!! Ieri a pranzo ho cucinato una bella carbonara che mi è venuta davvero bene…visto che nella foga di avere tutto sotto controllo e testare fuochi e scompartimenti della cucina, mi sono persa un ingrediente fondamentale per strada!!!
Carbonara al sale rosa senza cipolla
Fate soffriggere della pancetta dolce a fuoco moderato in abbondante olio evo. Nel frattempo sbattete un uovo grande con sale pepe nero e una bella manciata di parmigiano. Salate l’acqua della pasta con un pugno di sale rosa (che mi ha regalato lei e finalmente sono riuscita ad usarlo!).
Una volta cotti gli spaghetti a puntino, scolateli e versateli nel soffritto di pancetta. Mescolate a fuoco basso e aggiungete l’uovo facendo in modo che si leghi bene il tutto e l’uovo rimanga morbido. Servite calda pepando e con abbondante parmigiano.
Ricevendo un premio da una compaesana…
15 Aprile 2008
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Eccomi! Mi ritaglio questo spazietto nel marasma delle cose da fare per rispondere alla bellissima dichiarazione di affetto e di stima di Mikamarlez che ha voluto attribuirmi questo premio:
con questa bellissima motivazione: “..perché oltre ad essere abruzzese come me è una persona speciale, con cui ho tante cose in comune.” Grazie caraaaaaaaaaa
Anche per me è stato veramente bello poterti conoscere, anche se ancora virtualmente ma spero presto di persona, e poter condividere con te pensieri e emozioni!! Per questo alle tue “morbidissime pizzelle” frutto della sapienza e della maestria pasticcera abruzzese di cui vado e andiamo orgogliosa, ribatto prontamente con un piatto altrettanto tipico della nostra bellissima regione: “Sagne di farina bianca e farina di farro con fagioli“. Naturalmente le sagne le ho comprate belle e fatte in Abruzzo quando sono scesa per Pasqua, anche perchè non sono in grado di farle in casa.. Mi incuriosiva però la farina di farro utilizzata per la preparazione delle sagne.
Fate soffriggere mezza cipolla non troppo grande e tagliata a pezzettini in poco olio e.v.o. Aggiungete metà salsiccia sbriciolata e spellata e fate cuocere fino a che non diventa dorata. Versate i fagioli borlotti e aggiungete mezzo e bicchiere di acqua. Unite una latta di pomodori pelati tagliati grossolanamente. Salate, pepate e fate cuocere il sugo fino a quando non sarà bello denso. Per rendere la salsa ancora più cremosa io di solito uso schiacciare con una forchetta la metà dei fagioli. Cuocete le sagne in acqua bollente salata e quando saranno quasi cotte, scolatele e fate ultimare la cottura nel sugo con i fagioli.
E questo è il risultato!!
So che dovrei nominare altri cinque vincitori del premio, ma ci voglio pensare bene e con la casa tutta da mettere su non ho praticamente un attimo!! To be continued…
Le mie lasagne
Anelletti al forno di Nonna Laura
Che sorpresa!
Aspettanto la Sicilia e la Fiera dell’Artigianato..
Mi accontento come posso e do fondo ai goduriori doni portati dalla “suocera” il mese scorso dalla Sicilia per realizzare una pasta facilissima ma buonissima! Essì purtroppo mi tocca di nuovo prendere l’aereo alla fine del prossimo mese (Ahhhhhhhhhh, paura!!!) per andare a trovare la famiglia di Grimmo..che dire, cerco di non pensarci e di concentrarmi sulle bellezze di questa terra e sulle sue leccornie, soprattutto il pistacchio di cui io sono una fan sfegatata! Prima della Sicilia però l’immancabile appuntamento prenatalizio con la Fiera dell’Artigianato di Milano agli inizi di dicembre in cui come al solito farò scorta di prodotti siculi e non!
Questa Pasta al pesto di pistacchio di Bronte e pecorino al pepe si prepara da sola, si può dire, visto che sono gli ingredienti mescolati tra loro che la rendono così buona..io di mio ho fatto ben poco! Basta soffriggere una mezza cipolla tritata finemente in pochissimo olio, aggiungere il pesto di Pistacchio di Bronte e qualche mestolino di acqua di cottura della pasta che nel frattempo state cuocendo. Fate amalgamare bene il tutto, versate la pasta e mescolate aggiungendo un’abbondante manciata di pecorino al pepe che avrete tagliato a dadini. Questo formaggio si sposa benissimo con il pesto!
Ricominciamo….
Mamma che sonno..sono al lavoro e dopo una settimana impegnativa si prospetta un week end all’insegna del tour esplorativo alla ricerca dei mobili per la casa nuova
Domani quindi si parte alla volta dell’Ikea di Corsico, gambe in spalla e suocera al seguito per rivedere i prezzi e farci due conti in tasca!
Come al solito salto di palo in frasca per raccontarvi questa ricettina che ho fatto prima di partire settimana scorsa..credo…e che ho tratto dal bellissimo primo numero del Gambero Rosso in uscita col Sole24Ore. E visto che di Sicilia si parla..ecco a voi la “Pasta chi vuoccoli arriminati”.
Lavate un cavolfiore piccolo e dividetelo in cimette non troppo grandi, lessatelo in acqua salata. Fate ammorbidire l’uvetta in un pò d’acqua tiepida per almeno 15 minuti. Tagliate la cipolla in pezzi piccoli e fatela soffriggere in poco olio evo per qualche minuto. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua in cui avrete sciolto mezza bustina di zafferano e fate un pò ritirare il sughetto. Aggiungete il cavolo lessato, l’uvetta, una bella manciata di pinoli e l’acciuga tagliata a pezzetti. Salate e fare andare per una decina di minuti. Cuocete la pasta nel formato che più vi piace, (io ho messo le penne rigate), e una volta cotta scolatela nel sughetto e mantecate per qualche minuto. Servite con una macinata di pepe e abbondante parmigiano!
PS. Perdonate la pessima qualità dell’immagine ma la nostra macchina digitale è in assistenza e ci dobbiamo accontentare del cellulare!
Anche se non vado matta per la pasta..
A volte l’inaspettato succede
a volte ti ritrovi con un miracolo insperato
da tenere stretto nel palmo della mano
e ridendo quasi con isteria abbracciarsi per
capire se è vero.
Non voglio che la bellezza di quell’attimo
scivoli via senza lasciare un gioia profonda e persistente
a Grimmo
..voglio postare lo stesso questa ricetta perchè nasce dal gesto semplice ma generoso di Lory che nell’ormai famoso pacco ha voluto includere questa formato per veri duri (visto che io mangio pochi tipi e in poche versioni!) e veri amanti della pasta: quella di Gragnano!!
Paccheri di Gragnano con Pachino e mozzarella
Ingredienti:
- 180 gr. di pasta
- 250 gr. di pachino maturi
- olio evo e sale q.b.
- basilico fresco
- 1 mozzarella fiordilatte
- Mezza cipolla
- parmigiano reggiano
Tagliate i pachino a metà o in tre pezzi. Mettete a scaldare l’olio e la cipolla tagliata fina in una padella su fuoco moderato. Quando la cipolla sarà ben dorata aggiungete i pomodorini e fate andare a fuoco medio con coperchio. Quando i pachino sono quasi cotti riduceteli in poltiglia con una forchetta e aggiungete abbondante basilico fresco e salate. Cuocete la pasta (mamma mia non si cuoceva più ed è rimasta bella tosta come si dice in Abruzzo!) e scolatela bene. Versatela nella padella col sugo insieme con la mozzarella a dadini. Fatela sciogliere per bene e servitela con del basilico fresco e un’abbondante spolverata di parmigiano!
Il pranzo della domenica
A casa mia il pranzo della domenica è diverso dagli altri, e per casa mia intendo la mia famiglia d’origine in quel d’Abruzzo! Ormai da tanti anni sono emigrata in altri luoghi d’Italia, ma le radici quelle non si spezzano, rimangono ben salde ancorate nel DNA di ognuno di noi..Per me la domenica quindi deve avere in tavola qualcosa di speciale, un piatto che mi riporti indietro nel tempo ai pranzi consumati tutti insieme attorno ad una tavola, genitori, figli (ben 5), moltiplicatisi ormai fino a raggiungere il numero di 18 con rispettivi figli e consorti..
Per questo ieri ho scelto di preparare una lasagnetta alla boscaiola con funghi, salsiccia mantovana e sperimentando l’aggiunta di un pò di pesto sciolto in poca besciamella che aggiunge il tocco profumato del buon basilico.
Ingredienti:
- Fogli di pasta all’uovo secca per lasagne (200 gr. ca.)
- una salamella mantovana grande
- 300 gr. di funghi coltivati freschi
- 125 ml di besciamella
- una cipolla
- una carota
- olio evo e sale q.b.
- una mozzarella (125 gr. ca.)
- 100 gr. di parmigiano grattugiato
- vino bianco q.b.
Preparate il condimento facendo soffriggere in poco olio la cipolla e la carota tagliate a piccoli pezzettini. Dopo circa 10 minuti, aggiungete i funghi tagliati sottili e sfumate con un pò di vino bianco e un bicchiere di acqua tiepida. Salate e coprite con un coperchio. Quando i funghi sono quasi cotti aggiungete la salamella privata della pelle e ridotta in piccoli pezzi. Ultimate la cottura senza coperchio. Accendete il forno a 200°C mentre fate amalgamare in un pentolino il pesto con la besciamella. Componete la lasagna ponendo sul fondo un pò di sugo di cottura dei funghi e disponendo ogni strato incrociando pependicolarmente i fogli di sfoglia in modo che il tutto risulti più stabile. Su ciascuno strato mettete: funghi e salsiccia, besciamella e pesto, tocchetti di mozzarella e abbondante parmigiano. Coprite la pirofila con carta stagnola in modo che l’umidità faciliti la cottura. Fate cuocere per mezz’ora e servite ben calda.
Sacrifici culinari ;)
Ho sempre odiato i fagioli, e per estensione ho sempre detestato sagne e fagioli, rinnegando un pò la mia natura abruzzese! Ma per amore di Grimmo che mangerebbe fagioli anche a colazione, ho deciso di fare un tentativo, preparando l’altro giorno una pasta e fagioli che, alla fine, ho inaspettatamente mangiato pure io!! Con moderazione però!!
Ingredienti per due persone:
- 180 gr. di tubetti rigati
- 5 pomodori san marzano belli maturi
- mezza cipolla
- un pezzetto di peperone rosso
- olio evo
- sale e pepe q.b.
- 1 barattolo di fagioli borlotti lessati
- basilico fresco
- peperoncino a piacere
Tagliate i pomodori in pezzi non troppo grossi, e preparate un sughetto facendo soffriggere la cipolla e il peperone tritati non troppo finemente e aggiungendo abbondante basilico e un pizzico di peperoncino. Coprite e fate andare a fuoco moderato. A metà cottura aggiungete 2/3 dei fagioli compreso il liquido, e il resto frullato al mixer. Scolate la pasta a cottura quasi ultimata e versatela nel sugo aggiungendo anche 3 mestoli di acqua di cottura che avrete conservato. Mescolate fino a cottura ultimata.
Mezze maniche con tonno rosso di Favignana e pistacchi di Bronte
Ancora una ricetta che ho realizzato con alcuni dei prodotti che ho portato dalla Sicilia! Lo so che vi ho stufato ma dovrò pur utilizzare quello che ho comprato!! La realizzazione è molto semplice, ma il risultato, vista la qualità degli ingredienti, a mio avviso, molto buono.
Ingredienti: (x due persone)
- 180 gr. di mezze maniche rigate
- 80 gr. di tonno rosso di Favignana sott’olio
- 30 gr. di pistacchi di bronte sminuzzati
- mezza cipolla rossa
- olio evo.q.b.
- sale q.b.
In una padella fate imbiondire nell’olio evo la cipolla rossa sminuzzata al mixer. Aggiungete il tonno (quello che ho usato io era in filetti abbastanza grossi) ridotto in pezzetti non troppo piccoli, salate leggermente e fate andare a fuoco medio per una decina di minuti. Sgusciate i pistacchi e riduceteli quasi in polvere con il mixer. Una volta ultimata la cottura delle mezze maniche, scolate la pasta, versatela nella padella con il condimento e cospargetela con il trito di pistacchi.
Voglia di pesce??
Ecco finalmente una bella ricetta di pesce come Dio comanda!! Ahahaah naturalmente è una battuta questa! Chi mi conosce sa benissimo che il pesce non è affatto la mia grande passione anche se ultimamente sto rivalutando alcuni tipi di pesce! E sa anche benissimo che il pesce non l’ho mai cucinato in vita mia!!
Da qualche parte si deve pure iniziare no??
Qualche giorno fa però ha attratto la mia curiosità al supermercato una simpatica scatoletta di filetti di sgombro lessati, che la mia testolina ha subito trasformato in un bel piatto di pasta.
Ingredienti per 2 persone:
- 200 gr. di mezzi rigatoni
- 1 barattolo pomodori a pezzetti
- prezzemolo fresco
- olio evo
- sale q.b.
- una scatola di filetti di sgombro lessati
- 2 spicchi d’aglio
- mezza confezione di olive verdi snocciolate
Preparate al mix un trito di prezzemolo e aglio. Sempre nel mix frullate, fino a farli diventare quasi una crema, i filetti spezzettati e le olive verdi. Fate soffriggere tutti gli ingredienti in olio evo per 3/4 minuti. Aggiungete la polpa di pomodoro a pezzetti, salate e fare cuocere il sugo per una ventina di minuti. Scolate i mezzi maccheroni e lasciateli andare per qualche minuto nella salsa. Servite con un ciuffetto di prezzemolo fresco.
Pasta con tonno, olive nere e pasta d’acciughe
La voglia di freschezza in questi giorni regna sovrana, visto il gran caldo, oggi ho dunque deciso di improvvisare una pasta col tonno un pò variata rispetto al solito, il risultato ci è sembrato ottimo!
Ingredienti per 2 persone:
- 200 gr. di spaghetti
- due pomodori san marzano maturi
- tre spicchi d’aglio
- prezzemolo fresco
- 1 pezzetto di peperone rosso
- 1 scatoletta di tonno sott’olio da 80 gr.
- pasta d’acciughe
- sale q.b.
- olio extra-vergine d’oliva
- olive nere
Preparate il condimento mettendo a soffriggere in olio extra-vergine d’oliva, un trito fino di prezzemolo ed aglio, i due pomodori tagliati a cubettini, il pezzetto di peperone rosso, il tonno sbriciolato con una forchetta e le olive nere. Salate e fate andare sul fuoco finchè il pomodoro non si è ritirato abbastanza. Cuocete la pasta e a cottura ultimata versatela nella padella con il condimento, aggiungete un ciuffetto di prezzemolo e un pò di pasta d’acciughe. Mescolate per far amalgamare e distribuire la pasta d’acciughe.
Carbonara rivisitata
Perchè non inaugurare la sezione ricette con una bella pasta leggera leggera oggi che a Milano ci sono ben 25 gradi?? Massì!!
Ingredienti per due persone:
- 200 gr. spaghetti
- 1 confezione di salsiccia a cubetti
- 1 scalogno
- olio extravergine d’oliva
- metà bustina di zafferano
- 1 uovo
- parmigiano reggiano grattuggiato
- pepe macinato q.b.
Fate imbiondire lo scalogno tagliato a rondelline e la salsiccia, avendo cura che lo scalogno non si abbrustolisca eccessivamente.
Sbattete l’uovo con lo zafferano, il pepe macinato e il parmigiano reggiano.
Una volta ultimata la cottura della pasta, scolatela per bene e aggiungetela al condimento, aggiungendo l’uovo sbattuto. Passate sul fuoco il tempo necessario a far raggrumare l’uovo, facendo attenzione che l’uovo rimanga morbido e non troppo cotto. Spolverate di parmigiano reggiano e di altro pepe, se la desiderate più saporita!!
L’esperimento è riuscito! Il Grimmo ha gradito molto e anche la sottoscritta!!
25 Settembre 2008


4 Agosto 2008


























