Intendo la parmigianaaaaaaaaa!!! Eccomi, trafelata e di corsa!! Ma non potevo non postare qualcosa nel giorno del mio entunesimo compleanno!! Ventunesimo? Trentunesimo? Fate voi! Ahhaha che idiota che sono! Comunque sì non mi vergogno di dire che compio 31 anni! Portati benissimo tra l’altro! Oggi mi hanno dato della 26enne!! Insomma per farla breve e smetterla con queste idiozie, vi butto là la foto della mia prima parmigiana di melanzane! Il procedimento è quello classico: si friggono le melanzane e poi via strati di mozzarella parmigiano e sugo semplice semplice fatto col basilico e la cipolla! Mamma che buona!! E stasera per festeggiare ce ne andiamo in questa brasserie belga che si chiama Le vent du nord a mangiare cozze e patate alla belga!!
E stasera… 22 Aprile 2008
cous cous di pesce per festeggiare i nostri due anni e mezzo insieme! Beh certo non sarà Il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, ma vivendo nella grande Metropoli dobbiamo accontentarci di quello che Milan ci vuole regalare, come questo ristorantino minuscolo di cucina tipica siciliana che realizza anche questo piatto così profondamente Mediterraneo! Spero di riuscire a breve a raccontarvi se ne è valsa la pena! Come avrete immaginato non cucino più….cioè non è che lascio il povero Grimmo senza mangiare, ma gli unici momenti in cui di solito riesco a dedicarmi di più alla cucina, vale a dire i week end, sono completamente ingombrati di cose da fare per la casa nuova. In ordine sparso: pulire, trasportare oggetti e suppellettili comprate, pensare alle mille mila suppellettili che ancora mancano e annotarsele (ho scoperto una passione infinita per liste interminabili
), aspettare ore e ore quelli di Euronics per giunta con la febbre, e traslocatori per preventivi improbabili e..dulcis in fundo: giovedì arrivano finalmente una parte dei mobili! Non vedo l’ora! E visto che probabilmente sarò da sola ho pure una certa ansia che qualcosa vada storto! Finalmente è uscito il sole ragazzi..”after the rain come sun…” Auguro a tutti dei magnifici ponti del 25 Aprile e 1 Maggio! Io sarò travestita da donna delle pulizie che combatte col raschietto impossibili macchie di vernice che puntualmente riaffiorano..ma è bellissimissimo lo stesso!!
Ricevendo un premio da una compaesana… 15 Aprile 2008
Eccomi! Mi ritaglio questo spazietto nel marasma delle cose da fare per rispondere alla bellissima dichiarazione di affetto e di stima di Mikamarlez che ha voluto attribuirmi questo premio:
con questa bellissima motivazione: “..perché oltre ad essere abruzzese come me è una persona speciale, con cui ho tante cose in comune.” Grazie caraaaaaaaaaa
Anche per me è stato veramente bello poterti conoscere, anche se ancora virtualmente ma spero presto di persona, e poter condividere con te pensieri e emozioni!! Per questo alle tue “morbidissime pizzelle” frutto della sapienza e della maestria pasticcera abruzzese di cui vado e andiamo orgogliosa, ribatto prontamente con un piatto altrettanto tipico della nostra bellissima regione: “Sagne di farina bianca e farina di farro con fagioli“. Naturalmente le sagne le ho comprate belle e fatte in Abruzzo quando sono scesa per Pasqua, anche perchè non sono in grado di farle in casa.. Mi incuriosiva però la farina di farro utilizzata per la preparazione delle sagne.
Fate soffriggere mezza cipolla non troppo grande e tagliata a pezzettini in poco olio e.v.o. Aggiungete metà salsiccia sbriciolata e spellata e fate cuocere fino a che non diventa dorata. Versate i fagioli borlotti e aggiungete mezzo e bicchiere di acqua. Unite una latta di pomodori pelati tagliati grossolanamente. Salate, pepate e fate cuocere il sugo fino a quando non sarà bello denso. Per rendere la salsa ancora più cremosa io di solito uso schiacciare con una forchetta la metà dei fagioli. Cuocete le sagne in acqua bollente salata e quando saranno quasi cotte, scolatele e fate ultimare la cottura nel sugo con i fagioli.
E questo è il risultato!!
So che dovrei nominare altri cinque vincitori del premio, ma ci voglio pensare bene e con la casa tutta da mettere su non ho praticamente un attimo!! To be continued…
Buona Pasqua in anticipo! 14 Marzo 2008
Voi direte..cavoli è già Pasqua e non ce ne siamo accorti?? Effettivamente è un pò prestino ma noi domani partiamo per Pescara e quindi vi volevo lasciare con un augurio di una festa serena e tranquilla. L’idea era quella di preparare qualcosa ma sinceramente proprio non ce l’ho fatta e quindi ho pensato: visto che questo blog ormai sta diventando il contenitore di ricette altrui che ne dite se gli cambio nome??? Non sarebbe bello invece che Essenza Indivisibile, “Le ricette degli altri“???
Scherzo naturalmente!! E’ che quando si sta in uno stato di ansia e preoccupazione molte delle cose che prima sembravano “importanti” scivolano in secondo piano, sembrando a volte ridicole..
Queste che vedete sotto e sopra sono le bellissime e buonissime pecorelle di martorana che ci ha mandato dalla Sicilia la mamma di Grimmo e che vi volevo mostrare perchè sono un amore! Auguro quindi a tutti una bellissima Pasqua all’insegna della serenità e della gioia! PS. Le pecorelle le ha fatte la mamma di Grimmo!! Spero di riuscire a darvi anche la ricetta il prima possibile. Riconosco che da quello che avevo scritto non fosse immediatamente comprensibile
E Grimmo risponde col Cace e ove!! 22 Febbraio 2008
1kg e 200gr di cosciotto d’agnello
3 spicchi di aglio (o 1 cipolla, a seconda dei gusti)
3 uova
1 bicchiere di vino bianco (in mancanza, qualche cucchiaio di brandy)
100 gr di pecorino abruzzese
Olio EVO, sale e pepe
Un pò di farina
Un pò di rosmarino
Anelletti al forno di Nonna Laura 15 Febbraio 2008
Dolci sconosciuti: Torta Barozzi 11 Febbraio 2008
La scorsa settimana la Fatina ha omaggiato me e Grimmo di questo fantastico dolce prodotto artigianalmente a Vignola (Mo) che si chiama Torta Barozzi. Questo dolce ha una storia particolare che potete leggere sul sito della storica pasticceria che lo produce. Ma ancora più particolare è il sapore intensissimo di cacao e caffè forte che si percepisce quando si affondano i denti nella sua morbidissima consistenza!! Una sorpresa!!!
…E Capodanno con i suoi!! 17 Gennaio 2008
Finalmente riesco a postare la seconda parte del resoconto delle mie “brevi” vacanze e mangiate siciliane! Il tempo purtroppo non è stato clemente, anche se le temperature sono state abbastanza miti. Non ho potuto quindi godere del meraviglioso sole che di solito bacia questa splendida isola!
Abbiamo fatto diversi giri e anche se ha piovuto quasi sempre ci siamo avventurati due volte a Mondello…Confesso che mi ci hanno portato perchè io ero ansiosa di riassaggiare il mitico gelato al pistacchio del baretto, che inevitabilmente era sempre chiuso visto il periodo! sigh! Siamo poi andati a Isola delle Femmine:
e siamo saliti fino in cima a Monte Pellegrino dove si trova il suggestivo Santuario di Santa Rosalia che mi ha lasciato senza parole:
e da dove si gode di una vista spettacolare di Palermo e del suo golfo!!
Per quanto riguarda invece gli itinerari enogastronomici
diciamo che abbiamo fato fondo a tutte le specialità palermitane: arancine al burro, di carne e con spinaci, sfincione e le immancabili panelle di cui Grimmo (e anche io confesso) va matto!
Ho poi aiutato la mia futura suocera a preparare il pranzo in cui dopo tanti anni si riunivano cugini sparsi per il globo terrestre: il menù prevedeva: lasagne con prosciutto cotto e mozzarella:
un arrosto di maiale insaporito da pancetta e agrumi che era la fine del mondo:
Gli invitati hanno portato i classici dolcetti di pasta di mandorle: io ho spazzolato quelli al pistacchio!
La madre di Luigi ha poi comprato un panettone artigianale alle albicocche e ananas che è il più buono che io abbia mai mangiato!
E dulcis in fundo il re dei dolci siciliani ha trionfato sulla tavola del pranzo del 1 Gennaio a casa dei nonni di Luigi, vi giuro che non sono riuscita quasi a finirla!!
Ah cacchio dimenticavo! I nonni poi ci hanno omaggiato di altri dolci da riportare a Milano: il buccellato (con i fichi) che io adoro e la Pignolata, dolce tipico messinese con glassa al cioccolato e limone, uno spettacolo!
Natale con i tuoi… 9 Gennaio 2008
Quest’anno a casa mia ci siamo tutti dovuti dare un pò da fare per realizzare il cenone della vigilia e il pranzo di Natale viste le condizioni di mia madre..che naturalmente non ha ben digerito il fatto di non poter fare tutto lei come al solito!! Cercando di tenerla al riposo il più possibile l’abbiamo comunque coinvolta dandole il ruolo di supevisore nella realizzazione dei vari piatti tradizionali, in cima a tutti i nostri amatissimi “cavicionetti“!! La “scrucchiata” (marmellata di uva nera tipica abruzzese) che quest’anno è stata preparata da mia sorella Barbara viene arricchita con cioccolato fondente a pezzettini e mandorle tostate tritate:
L’impasto invece l’ha “ammassato” mia sorella Valeria solo con farina, olio e vino bianco:
I cavicionetti vengono riempiti e tagliati come ravioli a mezzaluna:
E poi vengono fritti in abbondante olio:
E infine voilà pronti per essere mangiati dopo una spolverata di zucchero semolato e cannella a pezzi!!
La sera della vigilia abbiamo mangiato degli ottimi antipasti con pane casereccio su cui abbiamo messo le alici marinate preparate da mamma (di cui io vado pazza!!) e un ottimo preparato con tonno cipolletta fresca e peperoncino preparato da mio cognato Fabrizio. Per primo abbiamo mangiato pasta fresca alla chitarra con sugo di pesce con cozze, vongole, mazzancolle, cicale di mare (in abruzzese panocchie) e seppie:
Aspettando Natale… 14 Dicembre 2007
In extremis partecipo alla bella iniziativa di Francesca con un dolce tipico siciliano che si mangia soprattutto nel periodo dal 13 dicembre (S. Lucia) in poi: la Cuccìa!
Prendete 250 gr. di grano e lasciatelo in ammollo per almeno 24 ore. Cuocetelo per almeno due ore o almeno fino a quando non risulti morbido. Scolatelo e passatelo sotto l’acqua fredda. Preparate una crema con 250 gr. di ricotta, 100 gr. di canditi spezzettati, 100 gr. di gocce di cioccolato fondente, metà cucchiaino di cannella in polvere, 5 cucchiai di zucchero. Noi abbiamo decorato con cioccolato al latte grattugiato, altre gocce di cioccolato fondente e canditi! Ecco il risultato!
PS. Anche se me ne sono accorta solo pochi minuti fa del suo post, partecipo con grande piacere anche all’iniziativa di Moscerino di far conoscere i piatti tipici della Festa di S. Lucia! Oddio inizio a preoccuparmi..posto più ricette siciliane che abruzzesi!
Sicilia arrivooooooooooooooo…con l’aereo purtroppo..br br che paura!




































