Ieri pomeriggio complice la giornata di caldo (ormai stabile su tutta l’Italia) e l’incursione fatta la sera prima, io e il Grimmo gambe in spalla abbiamo deciso di tornare ai Navigli per riassaggiare un ottimo gelato provato assolutamente per caso. Al contrario della frenetica movida serale, la tranquillità regnava sovrana, il cielo terso come una pietra preziosa invogliava il giretto tra le bancarelle in corso di allestimento e la nostra passione per il cibo ci invitava a fermarci ad ogni locanda, osteria, ristorante degni di nota per spulciare le leccornie dei menù esposti fuori da tenere impresse per eventuali future mangiate e recensioni ..e come ben sa chi Milano la conosce, ai Navigli ogni passo regala un posto nuovo da provare!
Che goduria passeggiare sulla sponda del Naviglio col sole del tardo pomeriggio che illumina ogni cosa e ne esalta il colore e la forma, come le belle facciate multicolori dei palazzi bassi o una cupola inaspettata in lontanaza. E dopo un sentore di fritto della bancarella a 7.50 euro con coca cola e un ristorante nepalese poco al di là del Vicolo dei Lavandai, ci siamo buttati di nuovo in questa piccola gelateria di cui ora non ricordo il nome e che ci ha fatto scoprire dei gusti insoliti e freschissimi vista la calura come Limone e Salvia, Miele e Semi di papavero, Arancia e Mentuccia!!! Assolutamente da provare anche il pistacchio che naturalmente è il gusto tester!
Mentre la gola trovava sollievo e si ritemprava lo spirito goloso, una musica ci ha sorpreso inducendoci ad affacciarci sul parapetto del Naviglio Grande..che sorpresa vedere i battelli per la navigazione popolati di gente festosa e soprattutto con a bordo una chiassosa orchestrina jazz che con pieno fiato rallegrava l’animo di tutti. Per un tratto ho pensato di non essere a Milano, per un tratto mi è sembrato di essere stata trasportata sul fiume in una New Orleans d’inizio secolo…Anche le città più grigie a volte possono riservare belle sorprese!!










