Essenza indivisibile

Tracce di vita e orme di cuore

10 giorni di luce accecante 23 Giugno 2008

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Questo mi colpisce ogni volta che metto piede in terra sicula, la luce, mai più appropiato fu slogan: “Isola in un mare di luce..”, per descrivere questa regione baciata letteralmente dal sole. Un meraviglioso clima con caldo secco ma sopportabile ci ha accolti appena arrivati accompagnandoci per tutta la durata del viaggio.

Questa volta ci siamo spinti a sud, per visitare la meravigliosa Valle dei Templi di Agrigento che mi ha lasciata assolutamente senza fiato:

Quasi un’oasi nel deserto in cui vestigia antiche migliaia di anni a due passi dal mare, e le sue rovine magnificenti e ancora fiere, paiono volerci dimostrare quanto l’uomo sia stato capace di incredibili costruzioni. Ci siamo poi spostati a Sciacca in cui ho avuto modo di acquistare delle magnifiche ceramiche, e poi risalendo verso San Vito Lo Capo ci siamo fermati a vedere il Tempio di Segesta.

Una volta a San Vito, il paese ci ha accolti nella settimana di festeggiamenti in onore del santo con le sue suggestive luminarie:

Il mare di fronte casa invece ci ha riservato la bella sorpresa di stelle marine e pesci giuzzanti:

ributtati prontamente a mare però! Non poteva di certo mancare una bella mangiata di Cous Cous di pesce al ristorante, aspettando la volta in cui riusciremo ad essere presenti a Settembre al celebre Cous cous fest:

Ci siamo poi avventurati quasi verso sera all’ingresso della riserva naturale orientata dello Zingaro, in cui abbiamo potuto ammirare spiaggette incantevoli e ancora incontaminate:

Il tempo di godersi la spiaggia e il sole al riparo da ustioni micidiali:

Ed ecco che era già tempo di tornare a Palermo, dove abbiamo festeggiato l’onomastico di Grimmo con una spettacolare Torta sette veli, comprata nella pasticceria Cappello che ne vanta la celebre invenzione:

Avrei voluto mostrarvi le mille foto fatte, i mille scorci, i mille paesaggi immortalati, ma sarebbe venuto un post troppo lungo! Porto con me nel cuore l’affetto della famiglia di Grimmo e i colori di questa terra tanto aspra quanto dolce nella sua abbagliante bellezza.

 

Con immagini un pò retrò.. 9 Giugno 2008

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vi saluto per un pò! E fa pure rima! Vorrei addormentarmi prima di salire sull’aereo con queste immagini negli occhi, immagini di una Palermo in cui gli aerei iniziavano i primi voli, una Palermo dei primi dell’Ottocento, quasi buffa e anacronistica, ma certamente vera e genuina. Mi risveglierei con il sole che mi bacia la fronte sul terrazzo della casa assolata di Grimmo, col sapore del gelato al pistacchio di Mondello in bocca e del Gelo di Mellone della nonna. Senza pensieri o paure, o ansie con gli occhi pieni di un cielo così azzurro che fin’ora solo in Siclilia ho potuto ammirare ed un mare forte possente che totalizza il mio sguardo.

Immagine di Sommer Giorgio da Wikimedia Commmons

Vorrei cedere all’oblìo dei tuoi giardini barocchi e lussureggianti, e rivivere il tuo fascino ora decadente che ti rende così affascinante. Anche se in bianco e nero queste bellissime foto d’epoca rendono comunque vividamente la tua bellezza feroce.

Immagine di Sommer Giorgio da Wikimedia Commmons

 

E stasera… 22 Aprile 2008

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cous cous di pesce per festeggiare i nostri due anni e mezzo insieme! Beh certo non sarà Il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, ma vivendo nella grande Metropoli dobbiamo accontentarci di quello che Milan ci vuole regalare, come questo ristorantino minuscolo di cucina tipica siciliana che realizza anche questo piatto così profondamente Mediterraneo! Spero di riuscire a breve a raccontarvi se ne è valsa la pena! Come avrete immaginato non cucino più….cioè non è che lascio il povero Grimmo senza mangiare, ma gli unici momenti in cui di solito riesco a dedicarmi di più alla cucina, vale a dire i week end, sono completamente ingombrati di cose da fare per la casa nuova. In ordine sparso: pulire, trasportare oggetti e suppellettili comprate, pensare alle mille mila suppellettili che ancora mancano e annotarsele (ho scoperto una passione infinita per liste interminabili ;) ), aspettare ore e ore quelli di Euronics per giunta con la febbre, e traslocatori per preventivi improbabili e..dulcis in fundo: giovedì arrivano finalmente una parte dei mobili! Non vedo l’ora! E visto che probabilmente sarò da sola ho pure una certa ansia che qualcosa vada storto! Finalmente è uscito il sole ragazzi..”after the rain come sun…” Auguro a tutti dei magnifici ponti del 25 Aprile e 1 Maggio! Io sarò travestita da donna delle pulizie che combatte col raschietto impossibili macchie di vernice che puntualmente riaffiorano..ma è bellissimissimo lo stesso!!

 

Quando la voglia non c’è.. 10 Marzo 2008

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cosa postare se non le ricette degli altri? Beh questi sono giorni in cui la mente vaga per altri lidi e la voglia di cucinare davvero non mi sembra di sapere cosa sia..La casa, mia madre e tutto il resto occupano totalmente i miei pensieri e quindi la fantasia culinaria è scesa ai minimi storici purtroppo! Contrariamente alla voglia di mangiare però! Mi piacerebbe un sacco che mi venissero serviti piatti appetitosi e succulenti senza che io debba alzare neanche un dito! Sarà fame nervosa??

Quella che vi propongo oggi è una bellissima torta fatta con delle stupende arance siciliane che la mamma di Grimmo mi ha gentilmente suggerito di fare!! E io non ho ancora messo in pratica purtroppo! La ricetta Valeria l’ha scovata per caso su questo blog Vaniglia e Cioccolato ed è lì che vi invito a leggerla! :) Questo che vedete di sotto è il risultato di Valeria, a me verrebbe voglia di addentare lo schermo :) Cosa dire se non Brava! :)

Torta arance caramellate
 

Anelletti al forno di Nonna Laura 15 Febbraio 2008

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E quando Grimmo chiama Excalibur risponde! Avevo già provato a fare gli anelletti al forno per lui senza seguire però le indicazioni della adorata nonna Laura che stavolta invece abbiamo interpellato al telefono prima di fare errori! Scherzo comunque!! Ho solo voluto provare a fare il sugo alla sua maniera anche se: ho usato la passata di pomodoro invece che il pomodoro fresco, ho usato basilico secco visto che quello fresco al mercato latitava e ho sbagliato le proporzioni di sedano e cipolla! Dohhh!!! :) Il sugo comunque è venuto “quasi” come voleva Grimmo anche se per quanto mi riguarda non avevo mai fatto un sugo che non prevedesse un soffritto.. La ricetta del sugo di Nonna Laura prevede che si versi il pomodoro nella casseruola senza fare nessun soffritto. Si aggiunge abbondante cipolla, sedano e basilico e si fa andare così la cottura dopo aver salato. Solo alla fine si aggiunge l’olio e.v.o. a crudo!! :) In questo modo il sugo acquista un singolare (per me!!) sapore dolciastro!
Cuocete poi gli anelletti in abbondante acqua salata. Oliate una pirofila rotonda (o quadrata!) e cospargetela di abbondante pan grattato. Fate un primo strato di pasta e successivamente uno di sugo, mozarella tagliata a fette sottili, fette di prosciutto cotto e abbondante parmigiano. E così via altri strati fino a quando non avrete esaurito la pasta :) Infornate a 200° per circa mezz’ora. Buon appetito!

anelletti1.jpg
 

…E Capodanno con i suoi!! 17 Gennaio 2008

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Finalmente riesco a postare la seconda parte del resoconto delle mie “brevi” vacanze e mangiate siciliane! Il tempo purtroppo non è stato clemente, anche se le temperature sono state abbastanza miti. Non ho potuto quindi godere del meraviglioso sole che di solito bacia questa splendida isola!

Abbiamo fatto diversi giri e anche se ha piovuto quasi sempre ci siamo avventurati due volte a Mondello…Confesso che mi ci hanno portato perchè io ero ansiosa di riassaggiare il mitico gelato al pistacchio del baretto, che inevitabilmente era sempre chiuso visto il periodo! sigh! Siamo poi andati a Isola delle Femmine:

Isola delle Femmine

e siamo saliti fino in cima a Monte Pellegrino dove si trova il suggestivo Santuario di Santa Rosalia che mi ha lasciato senza parole:

Santuario

e da dove si gode di una vista spettacolare di Palermo e del suo golfo!!

Palermo

Per quanto riguarda invece gli itinerari enogastronomici :) diciamo che abbiamo fato fondo a tutte le specialità palermitane: arancine al burro, di carne e con spinaci, sfincione e le immancabili panelle di cui Grimmo (e anche io confesso) va matto!

Panelle

Ho poi aiutato la mia futura suocera a preparare il pranzo in cui dopo tanti anni si riunivano cugini sparsi per il globo terrestre: il menù prevedeva: lasagne con prosciutto cotto e mozzarella:

Lasagne

un arrosto di maiale insaporito da pancetta e agrumi che era la fine del mondo:

Arrosto

Gli invitati hanno portato i classici dolcetti di pasta di mandorle: io ho spazzolato quelli al pistacchio! :)

Dolcetti

La madre di Luigi ha poi comprato un panettone artigianale alle albicocche e ananas che è il più buono che io abbia mai mangiato!

Panettone

E dulcis in fundo il re dei dolci siciliani ha trionfato sulla tavola del pranzo del 1 Gennaio a casa dei nonni di Luigi, vi giuro che non sono riuscita quasi a finirla!!

Cassata

Ah cacchio dimenticavo! I nonni poi ci hanno omaggiato di altri dolci da riportare a Milano: il buccellato (con i fichi) che io adoro e la Pignolata, dolce tipico messinese con glassa al cioccolato e limone, uno spettacolo!

Dolci siculi

 

 

Un buon Anno dalla Sicilia 30 Dicembre 2007

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Microscopia incursione dalla Sicilia per augurare a tutti voi un meraviglioso 2008!! Io sono sopravvissuta alle mangiate natalizie e al mio terzo volo…mamma però che fifa! Speriamo che il ritorno sia altrettanto tranquillo. Finalmente oggi su Palermo risplende il sole, dopo 3 giorni di pioggia insistente e un grigiore insolito per questa città che di solito è così solare! Spero di riuscire a fare una capatina a Mondello per rivedere un pò il mare e riassaggiare il fantastico gelato al pistacchio del Baretto! Un saluto affettuoso a tutti e ancora Buon Anno Nuovo!
 

Aspettanto la Sicilia e la Fiera dell’Artigianato.. 13 Novembre 2007

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Mi accontento come posso e do fondo ai goduriori doni portati dalla “suocera” il mese scorso dalla Sicilia per realizzare una pasta facilissima ma buonissima! Essì purtroppo mi tocca di nuovo prendere l’aereo alla fine del prossimo mese (Ahhhhhhhhhh, paura!!!) per andare a trovare la famiglia di Grimmo..che dire, cerco di non pensarci e di concentrarmi sulle bellezze di questa terra e sulle sue leccornie, soprattutto il pistacchio di cui io sono una fan sfegatata! Prima della Sicilia però l’immancabile appuntamento prenatalizio con la Fiera dell’Artigianato di Milano agli inizi di dicembre in cui come al solito farò scorta di prodotti siculi e non! :)

Questa Pasta al pesto di pistacchio di Bronte e pecorino al pepe si prepara da sola, si può dire, visto che sono gli ingredienti mescolati tra loro che la rendono così buona..io di mio ho fatto ben poco! Basta soffriggere una mezza cipolla tritata finemente in pochissimo olio, aggiungere il pesto di Pistacchio di Bronte e qualche mestolino di acqua di cottura della pasta che nel frattempo state cuocendo. Fate amalgamare bene il tutto, versate la pasta e mescolate aggiungendo un’abbondante manciata di pecorino al pepe che avrete tagliato a dadini. Questo formaggio si sposa benissimo con il pesto! :)

Penne al pistacchio

 

 

Un classico… gateau di patate!! 29 Ottobre 2007

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Questo è uno dei piatti che più rappresentano l’infanzia mia e di molti!! Prima di conoscere Grimmo chiamavo questo piatto Sformato di patate perchè mia madre lo chiamava così! In Sicilia invece e anche tecnicamente prende il nome Gateau di patate! Per fortuna sono riuscita a non farlo venire insipido, visto che difficilmente riesco a condire e a salare le patate in maniera decente!

Naturalmente la preparazione è facilissima: lessate 5 grosse patate, pelatele e schiacchiatele nello schiaccia patate. Salate, pepate abbondantemente e unite 50 gr. di parmigiano grattuggiato, una buona dose di noce moscata grattugiata e due uova. Imburrate una teglia rotonda non troppo larga e cospargetela con il pan grattato. Versate metà delle patate condite e cospargete lo strato con mozzarella tagliata a fette e dadini di prosciutto cotto (oppure se preferite di prosciutto cotto tagliato in fette spesse). Ricoprite con l’altra metà delle patate e cospargete la superficie di pan grattato. Infornate per 20 minuti in forno caldo a 180°C. Buon appetito! :)

Gateau di patate

 

Ricominciamo…. 26 Ottobre 2007

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Mamma che sonno..sono al lavoro e dopo una settimana impegnativa si prospetta un week end all’insegna del tour esplorativo alla ricerca dei mobili per la casa nuova :) Domani quindi si parte alla volta dell’Ikea di Corsico, gambe in spalla e suocera al seguito per rivedere i prezzi e farci due conti in tasca!

Come al solito salto di palo in frasca per raccontarvi questa ricettina che ho fatto prima di partire settimana scorsa..credo…e che ho tratto dal bellissimo primo numero del Gambero Rosso in uscita col Sole24Ore. E visto che di Sicilia si parla..ecco a voi la “Pasta chi vuoccoli arriminati”.

Lavate un cavolfiore piccolo e dividetelo in cimette non troppo grandi, lessatelo in acqua salata. Fate ammorbidire l’uvetta in un pò d’acqua tiepida per almeno 15 minuti. Tagliate la cipolla in pezzi piccoli e fatela soffriggere in poco olio evo per qualche minuto. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua in cui avrete sciolto mezza bustina di zafferano e fate un pò ritirare il sughetto. Aggiungete il cavolo lessato, l’uvetta, una bella manciata di pinoli e l’acciuga tagliata a pezzetti. Salate e fare andare per una decina di minuti. Cuocete la pasta nel formato che più vi piace, (io ho messo le penne rigate), e una volta cotta scolatela nel sughetto e mantecate per qualche minuto. Servite con una macinata di pepe e abbondante parmigiano!

PS. Perdonate la pessima qualità dell’immagine ma la nostra macchina digitale è in assistenza e ci dobbiamo accontentare del cellulare! :)

Pasta chi vruoccoli arriminati