….
ora siete insieme, non so dove perchè la fede in questo non mi assiste. Ma io lo so che siete insieme da qualche parte. Non riesco a lasciare fluire il dolore, forse è compresso in una qualche parte di me che ancora non ha smesso di piangere per te papà e ora mamma non sa da dove cominciare con te.
Tanti anni passati lontano bussano alla mia porta..anni di non esperienza familiare che vengono a chiedere il conto di ricordi mai avuti. E il rimpianto monta come un’onda, il rimpianto di non esserci stata in anni sereni e di ricordarti così sofferente mamma, così arrabbiata nei riguardi di una vita che forse non ti è mai piaciuta e che a noi figli faceva male sentirti disprezzare.
Te ne sei andata quando noi tutti non eravamo pronti, non eravamo allerta. Dopo tante crisi ci pareva che fossi diventata immortale e invece l’ultima ti ha portato via da noi. E io mi sento sradicata, senza guida. Tu e papà eravate il collante fortissimo della nostra numerosa famiglia e io spero con tutto il cuore che questo ultimo colpo non ci divida, anzi spero che in qualche modo rafforzi l’affetto tra noi figli perchè io mi sento persa senza la mia famiglia, anche se per tanti anni ho dovuto fare i conti solo sulle mie forze a causa della lontananza.
Le parole che non ti ho detto sono tutte sparpagliate nella mia testa e cercano un filo logico che ora non so trovare.
Mentre
nella mia cucina si spande un invitante odorino di muffin alla nutella guardo le lenzuola colorate stese in balcone e il sole che obliquo inonda il mio salotto..a volte mi capita di guardarmi dal di fuori e con un’insolita sensazione di straniamento mi ritrovo a chiedemi..ma come ci sono arrivata qui? A volte mi capita di chiedermi come ho fatto a costruire tutto quello che mi circonda, gran parte di quello che in questo periodo mi pesa sulle spalle più del solito portandomi a lamentarmi troppo. Ed io odio la gente che si lamenta troppo..
Mi guardo dal di fuori e mi accorgo che non ho nulla di cui lamentarmi, rapidamente rispetto ai tempi che corrono e non senza un duro, durissimo lavoro e impegno sono arrivata dove sono. Purtroppo a volte me ne dimentico e vedo solo gli aspetti negativi, le pressioni e le mie debolezze prendono il sopravvento. A volte si è troppo duri con sè stessi e retaggi fastidiosi del passato e della mia educazione mi portano sempre ad autocriticarmi e a giudicarmi non positivamente.
Citando ancora una volta Carmen “è il momento di svegliarsi, è tempo di rinascere..ritorno alla vita”
Chi ci ridarà il tempo perso dietro alle inutili beghe che ci creiamo, chi ci riporterà indietro le occasioni perdute dietro stupidi questioni, chi gli affetti tralasciati per stare dietro alla frenesia quotidiana. Nessuno, se non noi stessi imparando a soffermarci più spesso a guardarci dal di fuori.
Cambiamenti..
Nuovo tema di WordPress appena uscito e appena sfruttato..perchè prima o poi bisogna rinnovarsi, bisogna svecchiarsi, bisogna esplorare nuovi orizzonti visivi..Come al solito straparlo buttando giù il flusso di pensieri che mi scorre nella mente, mentre nelle orecchie ho Battiato e nel naso l’odore dei fagiolini e patate riscucinati e rivisitati che ho appena fatto. Non so se continuerò ancora a scrivere su questo blog di cucina, tante e tante volte ho pensato di smettere definitivamente di scrivere in queste pagine virtuali. Troppe volte quello che ho scritto mi è parso talmente banale che avrei voluto autocensurarmi e soprattutto tante volte la cucina mi è parsa un soggetto poco interessante (per come lo affronto e ne parlo io intendiamoci!!). Ma altrettante volte sono tornata per parlare un po’ di me, un po’ della vita, un po’ di cucina. Chissà forse questo nuovo tema infonderà nuova ispirazione alle mie parole, perchè la voglia di esternare quello che sento non mi ha mai abbandonata, mi ha sempre accompagnata da quando ero alle elementari..
quindi molto probabilmente questo per me costituirà un nuovo inizio, chissà..per ora buon Maggio assolato e profumato a tutti!
Sono stanca..
di essere logora fino alle ossa
di dover lottare ogni giorno con le lamentele e le polemiche
di essere diplomatica sempre e comunque
di essere quella che si mette nei panni degli altri
di farsi straziare il cuore due volte al giorno da una telefonata
di non poter fuggire via da questa sofferenza che mi tiene in bilico
“ho superato anche l’inverno
adesso che ho perso tutto….”
Vorrei delle ali per volare sopra la fragilità umana e un paio di forbici per recidere alla radice la mia sensibilità.
Waiting for the end of the world..
scrivo forse l’ultimo post della mia vita, sperando che al CERN di Ginevra stiano attenti nel maneggiare fasci di protoni e Big Bang ed eventuali buchi neri..teniamo dunque tutti le dita incrociate!
Riemergo solo oggi da 4 giorni di massacranti test di vigilanza per le ammissioni ai corsi a numero chiuso da me in Università e faccio fatica a riprendere il normale ritmo! Finalmente oggi riesco a mostrarvi le foto della nostra vacanza in Valle d’Aosta di cui nel precedente post ho già un pò parlato.
Ovviamente abbiamo concentrato la nostra attenzione sul meraviglioso castello di Fenis che Grimmo ha fotografato cercando di cogliere tutte le sue intense sfumature:
di notte..
Il castello dei Sarriod de La Tour a Saint Pierre:
Il tempo quel giorno era veramente brutto e l’altro castello di Saint Pierre visto da lontano sembrava un maniero ospitante vampiri e altri mostri!! Hihihihihihi
Ad Aosta non abbiamo comprato solo prodotti mangerecci come il pane nero, il lardo, il pain d’epices, i biscotti al cioccolato di Sant’Anselmo, il latte della centrale, il miele locale, la marmellata pere e cioccolato, il cioccolato alla lavanda..
ma abbiamo anche visitato la bellissima area archeologica del teatro romano:
la collegiata di Sant’Orso con il suo splendido chiostro dai bellissimi capitelli medievali:
Beh alla fine del post siamo ancora tutti vivi, yuppieeeeeeeeeeeee!!!
Buona settimana a tutti!
Ecco a voi…
la mia cucina!! A grandissima richiesta (me la tiro un po’ ma sapete che scherzo ovviamente) dopo che per mesi ho stressato tutti voi con le vicissitudini legate alla ristrutturazione e alla nostra casa nuova, vi presento la mia cucina nuova!!
Alcuni di voi (Lalla ad esempio!!) mi hanno chiesto di fotografarla nel bel mezzo della preparazione di qualche piatto, quindi tutta impiastricciata e vissuta, e io l’ho parzialmente accontentata: come potete vedere sul fornello c’è la pentola con il ragù che mi è servito oggi per preparare le lasagne e in fondo sul lavello c’è la teglia con i cosciotti di tacchino a macerare che posterò nei prossimi giorni
Come vedete lo stile è abbastanza classico, volevo una cucina che desse calore e fosse accogliente anche se è piccolina!

Questo il tavolo con le sedie, con l’immancabile radio
E questo è il lato che da sulla finestra e sul balconcino: da notare il lampadarietto stile anni ‘70 di cui mi sono innamorata a prima vista! E’ ancora un po’ vuota ma piano piano ho intenzione di renderla sempre più confortevole e piena di utili particolari
Cos’è un boicottaggio??
La mia cucina è in ritardo..ieri ho appreso questa notizia afflitta da due minuti di reale panico, cavoli e ora come ci riorganizziamo? Valuto tutti gli scenari possibili: se arriva entro settimana prossima la situazione si può ancora salvare..certo è una bella rottura di scatole fare trasloco e ricevere montatori della cucina ma meglio di niente! Se arriva la settimana dopo, dopo il 26 sono guai perchè: 1. il trasloco è previsto per il 24 e non abbiamo nessuna intenzione di spostarlo, 2. non posso prendermi ferie in quei giorni lì uffa!
Soluzione: me ne frego del ritardo, lasciamo fissata la data del trasloco per il 24 e dormiamo nella nuova casa forse senza cucina, andremo quindi avanti a pasti freddi mangiati con amore ed allegria sul tavolo nuovo fiammante che mi arriva domani o pasteggiando sul divano sempre nuovo di zecca che mi arriva la settimana prossima! Yuppie! Oppure facciamo spola con casa vecchia per cucinarci un pasto caldo e poi nanna a casa nuova finalmente!! E vabbè questi imprevisti bisogna calcolarli, sempre e comunque quando si cambia casa! Buone “settimane” a tutti! Vi saluto in anticipo perchè si avvicina il “T” -Day ovvero il giorno del trasloco e non credo riuscirò a frequentare molto queste pagine!
Rientro..in grande stile!
I.
Cosa brilla nei tuoi occhi poeta?
Il fuoco fatuo di silenzi perduti
come mute processioni
in rotta col destino,
con lacrime e sale
tra le ciglia
ma nel cuore
forse solo il sollievo
di esserci ancora.
II.
Quale sangue nelle vene poeta?
Il colore acidulo
di sogni spezzati
che stride con la viva tinta
del turgore di aneliti
ancora palpitanti,
su una tavolozza variopinta
come un fiore
che forse appassirà.
III.
Quale senso nelle mente poeta?
Visione onirica tra terra e cielo
col gusto troppo acceso
di oscuri abissi salini
e il profumo un po’ dimesso
di pagine ingiallite,
tra suoni melodiosi
di una realtà onnipresente.
IV.
Quale causa nella vita poeta?
Cause perdute tra le pieghe del tempo
che si srotolano all’impazzata,
spargendo ideali ormai senza senso
mentre tra le dita afferri
gli ultimi caldi raggi di sole,
prima del tramonto eterno.
V.
Quale amore nel cuore poeta?
Il canto dei fili della tela del ragno
che brillano argentei
alla luce lunare,
il canto armonioso
delle piccole cose
che gridano silenziose solo al cospetto
di chi, ha il coraggio
di ascoltarle
e di soffrire per sempre.
VI.
Cosa stringi nella mano poeta?
Il fiore del male
perverso e seducente,
un granello di sabbia
recante infinito,
un amore violentato dal germe
del banale,
un fiore profumato
ti lega al tuo passato
che mai non fuggirà.
VII.
Cosa cerchi nella vita poeta?
Qualcosa per cui morire
per poi resuscitare
in un campo rifiorire
rifulgente di luce,
in un trionfo di splendore
tra la morte e lo stupore
di una vergine innocenza
ormai per sempre rifuggita
l’assurda realtà.
La danza del tempo
Solcata di umana
impotenza
vergherò righe
in un giorno
senza tempo.
Nelle pieghe del tempo
un giglio
straziato emana un
canto afono.
E il tuono varcherà
le soglie del tempo
rincorrendo
minuti inesistenti.
Fermerò
le lancette
di questo orologio
in moto da troppo
tempo.
Questa mia poesia di tanti anni fa, descrive un pò le sensazioni di questi ultimi giorni, in cui il tempo nel suo scorrere ineluttabile e crudele sembra strapparmi una delle persone che di più amo. La sintesi domina la mia voglia di esprimermi.
The Birthday Month Personality Meme
Eccomi!! Rispondo prontamente all’appello lanciatomi da Nima e da Nightfairy di partecipare a questo simpatico meme sul mese di nascita! Il mio mese è LUGLIO!
Fun to be with: Mah diciamo che le persone che mi sono state vicine e mi sono accanto, mi reputano una persona simpatica e con cui è piacevole stare..sarà per il colorito accento abruzzese? Addirittura Grimmo mi dice che sono buffa…uffa!
Secretive. Riservata..diciamo che quando qualcosa di grosso bolle in pentola la mia emotività mi porta a sfogarmi diciamo non col primo che mi capita a tiro ma quasi..
Difficul to fathom and to be understood. Non sono propriamente un libro aperto e viste le mie molteplici paturnie a volte risulto incomprensibile..
Quiet unless excited or tensed: Calma? Cos’è la calma? E’ uno degli stati a cui ambisco di più vista la mia perenne ansia e insicurezza..
Takes pride in oneself: Dipende..sono orgogliosa di me stessa raramente..anche se razionalmente riconosco il mio valore, tendo spesso a buttarmi giù e a colpevolizzarmi, infatti Grimmo cerca in ogni modo di farmi delle iniezioni di fiducia!
Has reputation: All’università ero abbastanza conosciuta! Ero definita uno dei “pilastri” del collegio universitario in cui stavo! Sempre in mezzo come il prezzemolo!
Easily consoled.: Si sono abbastanza facilmente consolabile nei problemi risolvibili, ma su alcune cose non c’è consolazione che tenga..
Honest: E’ una delle doti su cui non transigo..per me l’onestà è fondamentale
Concerned about people’s feelings: Verissimo..a volte è controproducente visto che mi addosso problemi che non sono i miei, ma non posso farci niente
Tactful: Dipende dal mio stato d’animo..se sono arrabbiata posso anche essere molto diretta e brutale!
Friendly: Oh sì, amicona! Quando ero all’università riuscivo ad attaccare bottone anche con i muri!
Approachable: Beh sì, mi piace conoscere gente nuova!
Emotional temperamental and unpredictable: Sono una persona molto controllata, ma se perdo il controllo mi trasformo..in negativo
Moody and easily hurt: Diciamo che il mio uomore a volte cambia repentinamente perchè sono molto influenzabile dagli eventi..e la mia corazza è tenera e vengo ferita da un nonnulla.
Witty and sparkly: Non sono la classica stordita con la testa tra le nuvole..non sono certo un genio ma abbastanza arguta lo sono!
Not revengeful: Vendicativa, questo no anche se a volte l’istinto mi verrebbe…grrr grrr..
Forgiving but never forgets: Assolutamente, perdono il perdonabile (alcune cose invece per me non sono perdonabili – vedi il tradimento) ma non dimentico chi mi ha fatto del male
Dislikes nonsensical and unnecessary things: Purtroppo.. a volte il mio senso pratico e pragmatico e l’essere troppo ligia al dovere mi impediscono di abbandonarmi alle facezie e al superfluo..mio malgrado..
Guides others physically and mentally: Mi sento abbastanza leader e carismatica, soprattutto sul lavoro, ma anche nella vita privata
Sensitive and forms impressions carefully: Mooooooolto sensibile, troooooppo sensibile..la prima impressione a volte invece mi inganna facendomi prendere delle canonate allucinanti!
Caring and loving: Sìììì, tanto protettiva con tutti…
Treats others equally: Per me è fondamentale dare il rispetto che pretendo che gli altri diano a me
Strong sense of sympathy: L’ho già detto prima, sono molto empatica
Wary and sharp: Diciamo che mi fido anche troppo delle persone senza conoscerle…e poi prendo le batoste!
Judges people through observations: A volte si e a volte no!
Hardworking: Assolutamente! Sono una formichina che lavora senza farsi troppo vedere ma che al momento giusto viene fuori!
No difficulties in studying: Sono sempre stata la prima della classe
Loves to be alone: Sbagliatissimo! Adoro invece avere gente intorno! Soprattutto il mio fidanzato!
Always broods about the past and the old friends: Vero! Sono abbastanza nostalgica e rivango con la memoria i tempi passati e i vecchi amici che sono lontani
Likes to be quiet: Si adoro la calma, e vorrei essere calma ma non lo sono…
Homely person: La casa per me è una necessità, il rifugio, il guscio che non ho mai avuto e che si sta facendo attendere così tantooooooooooo uffa
Waits for friends/ Never looks for friends : Non è vero! Mi piace essere quella che attacca bottone e fa il primo passo nell’amicizia!
Not aggressive unless provoked: Vero, ma se mi arrabbio graffio
Prone to having stomach and dieting problems: Non è proprio così, anche se con la dieta non vado proprio daccordo, mi piace troppo mangiare!
Loves to be loved: E chi non ama essere amato?
Easily hurt but takes long to recover: Vero, stravero…
Ammazza quanto è lungo questo meme! Ormai l’hanno fatto quasi tutti! Per chi passasse di qua e non l’avesse ancora fatto, naturalmente è invitato!
Sei già stata qui..
Sei già stata qui
Sei già stata qui
si lo so che sei già stata qui,
si vede dai tuoi occhi che non fuggono a evitare
gli sguardi della gente.
Conosci il profumo di questa casa assolata,
i suoi schricchiolii più segreti
tra le assi tarlate,
il cigolìo estenuate
del dondolo sul portico
nelle afose notti d’estate,
fuori a respirare l’odore del fieno
falciato di fresco.
Commentavamo stancamente
stralci di vita quotidiana
pronte a udire il rombo
turbolento di cariche nubi
invocate portatrici di refrigerio.
Conosci l’aroma delle mele
colte nel frutteto sul retro
e quante volte insieme
sul grande letto a fiori
ciarlavamo piano, con la finestra aperta
sui campi che trasudavano la gialla ricchezza
dell’estate.
Fra di noi piccoli grandi segreti,
aprivamo le nostre giovani anime
al suono del grammofono, gracchiante
ritmate melodie d’inizio secolo.
Sì eravamo sempre insieme un tempo,
tra i vapori della cucina,
tra lo scalpiccìo indaffarato delle serve di colore,
fingevamo d’apprendere
ma tutto ciò che facevamo era
sognare d’amore.
Quell’amore tanto sognato
ci divise per sempre.
Tu lo incontrasti in una calda sera d’estate
alla fiera del paese,
ti scorse tra i mirabolanti numeri
dei funamboli del circo
e i contadini intenti ad esporre
il frutto del loro lavoro.
V’incontraste e non vi lasciaste più.
Io sono qui da sempre
e ormai canto la stessa misteriosa melodia
del vento tra il grano,
il canto doloroso della gente del Sud.
Quando impari la dolcezza della malinconia
ormai le tue radici sono così profonde
che non ti puoi più liberare
della terra in cui sono cresciute a fatica.
Ognuno ci coltiva quello che può e ne ha cura.
Il vecchio grammofono ormai
non funziona più,
il blues ora riempie
le vuote stanze.
Ma le cose qui non sono cambiate,
è solo cambiato i tipo di schiavitù.
Siamo tutti succubi del vecchio Sud,
pieno di fatiche e di ricordi.
Entra, non restare sulla soglia,
noi non dimentichiamo mai
i vecchi amici.
Questa poesia l’ho scritta tanti anni fa, quando ancora frequentavo il Liceo a Pescara. E’ una poesia sull’amicizia e l’ho dedicata ad un’amica speciale, che non sento da tempo e che spero stia bene e sia felice, perchè ne ha passate tante e se lo merita.
Ancora qualcosa su di me…
Evviva una blogger mi ha invitato a parteciapare ad un Meme!! E io che mi autoinvitavo sempre…
Accolgo quindi con grande piacere l’invito di Saffron e vi parlo anche io di 8 cose che mi riguardano!
-
Sono 3 i luoghi che considero casa mia: Pescara (dove sono nata e cresciuta 30 anni fa); Urbino (il luogo che ha ospitato i miei studi universitari e in cui ho imparato a vivere; 3 Milano (dove vivo da 3 anni e che mi ha regalato l’Amore e un lavoro che amo)
-
Da piccola avrei voluto fare l’Egittologa, poi all’università ho pensato di fare la Storica del Medioevo..ma il mio grande sogno non realizzato è quello di fare la ricercatrice di storia dell’arte medievale, in particolare occuparmi di miniatura irlandese come ho già fatto per la mia tesi di laurea
-
Attualmente sono bibliotecaria e ho scoperto un grande amore anche per questo lavoro
-
Sono zia di 7 nipoti: ho iniziato in tenera età a cullare bambini (10 anni!!!)
-
Sono appassionata di musica e di concerti e adoro ballare: i miei generi preferiti sono reggae, new metal e..tanti altri ancora!!
-
Sono di natura un animale “terrestre”, tutti i tentativi di farmi amare l’acqua e l’aria falliscono miseramente…
-
Adoro sopra ogni altra cosa i dolci e soprattutto la sacher torte e il gelato al pistacchio!!
-
Scrivo poesie da quando avevo 10 anni..questo blog infatti prende il nome proprio dal titolo di una poesia che ho scritto, che mi rappresenta e che costuisce il post di apertura
Passo la parola a:
Fabdo; Roxy; Jelly; Francesca; Raissa; Gata; Lalla ed Elisa!!! Forza ragazze ora tocca a voi!!
Per spezzare un pò il ritmo…
Mi faccio quattro risate scherzando un pò sulla mia immagine! Questo qui sotto è il risultato dell’operazione di Simpsonizzazione fatta grazie a questo sito
Sono troppo ioooooo!!! E voi che aspettate??
21 Ottobre 2009
10 Maggio 2009
4 Maggio 2009












