Essenza indivisibile

Tracce di vita e orme di cuore

Cos’è un boicottaggio?? 13 Maggio 2008

Archiviato in: Emozioni, Su di me — excaliburcamelot @
Tags: , ,

La mia cucina è in ritardo..ieri ho appreso questa notizia afflitta da due minuti di reale panico, cavoli e ora come ci riorganizziamo? Valuto tutti gli scenari possibili: se arriva entro settimana prossima la situazione si può ancora salvare..certo è una bella rottura di scatole fare trasloco e ricevere montatori della cucina ma meglio di niente! Se arriva la settimana dopo, dopo il 26 sono guai perchè: 1. il trasloco è previsto per il 24 e non abbiamo nessuna intenzione di spostarlo, 2. non posso prendermi ferie in quei giorni lì uffa!

Soluzione: me ne frego del ritardo, lasciamo fissata la data del trasloco per il 24 e dormiamo nella nuova casa forse senza cucina, andremo quindi avanti a pasti freddi mangiati con amore ed allegria sul tavolo nuovo fiammante che mi arriva domani o pasteggiando sul divano sempre nuovo di zecca che mi arriva la settimana prossima! Yuppie! Oppure facciamo spola con casa vecchia per cucinarci un pasto caldo e poi nanna a casa nuova finalmente!! E vabbè questi imprevisti bisogna calcolarli, sempre e comunque quando si cambia casa! Buone “settimane” a tutti! Vi saluto in anticipo perchè si avvicina il “T” -Day ovvero il giorno del trasloco e non credo riuscirò a frequentare molto queste pagine! :)

 

Ce l’ho fatta!! 7 Maggio 2008

Archiviato in: Dolci, Emozioni, Pappa, Ricette — excaliburcamelot @
Tags: , ,

Voi direte..e a fare cosa?? A infornare qualcosa che non siano bastoncini di pesce, pizza (almeno quella fatta in casa!!) e poco altro!! Ieri sera complice la casa vuota e l’attesa di Grimmo che poveretto era dal dentista, mentre mettevo su una zuppetta di fagioli semplice semplice mi è finalmente scattata la voglia di impastare un dolcetto per la colazione. Niente di complicato e di previsto ma un cake che alla fine mi sono inventata di sana pianta e che inaspettatamente è lievitato benissimo!! Cosa che a me succede mooolto raramente.

Insomma ho sciolto 50 gr. di burro insieme a 100 gr. di cioccolato fondente al 60% a fuoco molto lento. In una terrina nel frattempo ho sbattuto due uova intere con 5 cucchiai di zucchero. Ho aggiunto 300 grammi di farina e poi il cioccolato fuso col burro. Ho ammorbidito il composto con un pò di latte, aggiunto una bustina di lievito setacciata, mezza fialetta di aroma al rhum e due cucchiai di scaglie di cocco disidratato. Ho imburrato e infarinato una teglia da plum cake, versato il composto e via in forno per 25 a 200 gradi! Ecco il risultato! :)

Cake cioccolato

Insomma spero di riacquistare la voglia e la forza di rimettermi ai fornelli!! Buona settimana a tutti!

Cake cioccolato e cocco

 

Ce la posso fare.. 5 Maggio 2008

Archiviato in: Emozioni — excaliburcamelot @
Tags: , ,

a stare dietro a tutto, a non buttare le bollette ancora da pagare, a non crollare dal sonno alle 10 di sera, a montare il mobiletto ikea con il fondo al rovescio, a cucinare lo stretto indispensabile e non avere voglia nè forza di fotografare i piatti perchè ora la casa viene prima di tutto (e in ogni caso non vi siete persi proprio niente)… e allora perdonatemi se non posto più ricette di cucina..se non sono presente..tornerò forse un giorno con nuovi piatti cucinati nella cucina che aspetto con ansia e frenesìa la prossima settimana e che se volete vi mostro in anteprima..certo non nelle dimensioni che vedete nel sito però il modello è questo: Olimpia rovere chiaro.  Una buona settimana a tutti!

 

E stasera… 22 Aprile 2008

Archiviato in: Milano, Pesce, Piatti tipici, Ristoranti, Sicilia — excaliburcamelot @
Tags: , , ,

cous cous di pesce per festeggiare i nostri due anni e mezzo insieme! Beh certo non sarà Il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, ma vivendo nella grande Metropoli dobbiamo accontentarci di quello che Milan ci vuole regalare, come questo ristorantino minuscolo di cucina tipica siciliana che realizza anche questo piatto così profondamente Mediterraneo! Spero di riuscire a breve a raccontarvi se ne è valsa la pena! Come avrete immaginato non cucino più….cioè non è che lascio il povero Grimmo senza mangiare, ma gli unici momenti in cui di solito riesco a dedicarmi di più alla cucina, vale a dire i week end, sono completamente ingombrati di cose da fare per la casa nuova. In ordine sparso: pulire, trasportare oggetti e suppellettili comprate, pensare alle mille mila suppellettili che ancora mancano e annotarsele (ho scoperto una passione infinita per liste interminabili ;) ), aspettare ore e ore quelli di Euronics per giunta con la febbre, e traslocatori per preventivi improbabili e..dulcis in fundo: giovedì arrivano finalmente una parte dei mobili! Non vedo l’ora! E visto che probabilmente sarò da sola ho pure una certa ansia che qualcosa vada storto! Finalmente è uscito il sole ragazzi..”after the rain come sun…” Auguro a tutti dei magnifici ponti del 25 Aprile e 1 Maggio! Io sarò travestita da donna delle pulizie che combatte col raschietto impossibili macchie di vernice che puntualmente riaffiorano..ma è bellissimissimo lo stesso!!

 

Ricevendo un premio da una compaesana… 15 Aprile 2008

Archiviato in: Abruzzo, Amici, Emozioni, Foodbloggers, Pappa, Pasta, Piatti tipici — excaliburcamelot @

Eccomi! Mi ritaglio questo spazietto nel marasma delle cose da fare per rispondere alla bellissima dichiarazione di affetto e di stima di Mikamarlez che ha voluto attribuirmi questo premio:

con questa bellissima motivazione: “..perché oltre ad essere abruzzese come me è una persona speciale, con cui ho tante cose in comune.” Grazie caraaaaaaaaaa :) Anche per me è stato veramente bello poterti conoscere, anche se ancora virtualmente ma spero presto di persona, e poter condividere con te pensieri e emozioni!! Per questo alle tue “morbidissime pizzelle” frutto della sapienza e della maestria pasticcera abruzzese di cui vado e andiamo orgogliosa, ribatto prontamente con un piatto altrettanto tipico della nostra bellissima regione: “Sagne di farina bianca e farina di farro con fagioli“. Naturalmente le sagne le ho comprate belle e fatte in Abruzzo quando sono scesa per Pasqua, anche perchè non sono in grado di farle in casa.. Mi incuriosiva però la farina di farro utilizzata per la preparazione delle sagne.

Fate soffriggere mezza cipolla non troppo grande e tagliata a pezzettini in poco olio e.v.o. Aggiungete metà salsiccia sbriciolata e spellata e fate cuocere fino a che non diventa dorata. Versate i fagioli borlotti e aggiungete mezzo e bicchiere di acqua. Unite una latta di pomodori pelati tagliati grossolanamente. Salate, pepate e fate cuocere il sugo fino a quando non sarà bello denso. Per rendere la salsa ancora più cremosa io di solito uso schiacciare con una forchetta la metà dei fagioli. Cuocete le sagne in acqua bollente salata e quando saranno quasi cotte, scolatele e fate ultimare la cottura nel sugo con i fagioli.

E questo è il risultato!!

So che dovrei nominare altri cinque vincitori del premio, ma ci voglio pensare bene e con la casa tutta da mettere su non ho praticamente un attimo!! To be continued…

 

Il mio abbinamento preferito… 8 Aprile 2008

Archiviato in: Pappa, Ricette, Riso — excaliburcamelot @

Oggi questo tempo grigio mi butta un pò giù, le cose ancora da completare per la casa sono così tante che il sonno viene a mancare e questo non aiuta a rendermi produttiva sul lavoro!!! Vabbè oggi va così! Speriamo che domani andrà meglio :)

Se non si fosse capito tra gli ingredienti che utilizzo maggiormente ci sono gorgonzola e salsiccia…e mi sono anche accorta che questo è forse uno degli abbinamenti che preferisco di più!! Ho quindi fatto qualche tempo fa questo risottino saporito e facilissimo da realizzare :)

Tagliuzzate mezza cipolla bianca e mettetela a soffriggere in poco olio e.v.o insieme a mezza salsiccia mantovana privata della pelle e sbriciolata. Nel frattempo sciogliete due cucchiaini di brodo granulare vegetale in mezzo litro di acqua e portate ad ebollizione. Quando la cipolla sarà dorata versate due tazzine e mezzo di riso e fatelo tostare qualche minuto, aggiungete un pò di vino bianco e fatelo sfumare. Iniziate la cottura versando a poco a poco il brodo e salate. Quando la cottura è quasi ultimata aggiungete dello zola a cubetti. Fate assorbire il brodo in eccesso per fornire una consistenza morbida, servite solverando con abbondante parmigiano. E questo è il risultato! Buon appetito :)

 

Un buon blogcompleanno a me, a te!!! 1 Aprile 2008

Archiviato in: Amici, Emozioni, Lombardia, Milano, Pappa, Recensioni, Ristoranti — excaliburcamelot @
Eccomi di ritorno da giornate passate correndo tra rivenditori di cucine, mobili, frigoriferi e quant’altro vi possa venire in mente per mettere su una casa ex novo!! E ritorno per festeggiare il mio primo blogcompleanno! Esattamente un anno fa iniziavo timidamente ad affacciarmi al mondo per me sconosciuto dei blog, inziando a postare una poesia che gli da il nome: Essenza indivisibile. Quante belle conoscenze ho fatto in questi 12 mesi!!! Anche se ultimamente diserto le pagine di questo blog a causa di impegni frenetici, problemi vari e una voglia di cucinare mooolto altalenante, voglio dedicarvi le foto di questo bellissimo ristorante di cucina Teppaniaki giapponese che abbiamo scoperto da poco a Milano. Da premettere che non amo il sushi ma ho scoperto una passione per la cucina alla piastra giapponese!!!
Ecco il cuoco alla piastra che con maestria fa roteare attrezzi e alimenti, tra cui un uovo! Fantastico!

img_2321.jpg
Questi inveci sono i piatti durante la cottura sulla piastra:

img_2322.jpg
I piatti gustosissimi che abbiamo preso sono Ramen con carne:

img_2311.jpg

Tempura di verdure croccante e altamente coreografica:

img_2324.jpg

Sushi per la Fatina che lo adora:

img_2323.jpg

Spaghetti di riso con verdure:

img_2313.jpg

E misto di carne alla piastra con verdure:

img_2312.jpg

Per chi volesse provare direttamente queste meraviglie con indosso un simpatico kimono può fare un salto al ristorante:

Feng Shui, Via Carlo Botta, 4 Milano

 

Rientro..in grande stile! 25 Marzo 2008

Archiviato in: Emozioni, Poesia, Su di me — excaliburcamelot @
Oggi è proprio una di quelle giornate da cogliere al volo, da tenersi stretti addosso, da accarezzare lentamente per non perderne il sapore..quello raro e prezioso dell’ottimismo, della voglia di vivere che tante volte invece mi manca o viene travolta dalle mille ansie e preoccupazioni :) Quelle a cui per troppo tempo ho permesso di ingolfarmi l’anima, di togliermi il respiro, di inquinare i rapporti più belli frustrati dalle paranoie che il mio cervello malato tesse all’infinito..Da qualche giorno invece la mia testa sembra avere cambiato marcia, la voglia di godersi un pò la vita sembra prevalere su tutto il resto, e io farò del mio meglio perchè questo stato duri, se possibile per sempre :)
Vi lascio con una mia poesia di qualche anno fa, sono versi che descrivono cosa significa per me la poesia e quale forza ha sempre avuto per me. BUONA PRIMAVERA A TUTTI!!

I.

Cosa brilla nei tuoi occhi poeta?
Il fuoco fatuo di silenzi perduti
come mute processioni
in rotta col destino,
con lacrime e sale
tra le ciglia
ma nel cuore
forse solo il sollievo
di esserci ancora.

II.

Quale sangue nelle vene poeta?
Il colore acidulo
di sogni spezzati
che stride con la viva tinta
del turgore di aneliti
ancora palpitanti,
su una tavolozza variopinta
come un fiore
che forse appassirà.

III.

Quale senso nelle mente poeta?
Visione onirica tra terra e cielo
col gusto troppo acceso
di oscuri abissi salini
e il profumo un po’ dimesso
di pagine ingiallite,
tra suoni melodiosi
di una realtà onnipresente.

IV.

Quale causa nella vita poeta?
Cause perdute tra le pieghe del tempo
che si srotolano all’impazzata,
spargendo ideali ormai senza senso
mentre tra le dita afferri
gli ultimi caldi raggi di sole,
prima del tramonto eterno.

V.

Quale amore nel cuore poeta?
Il canto dei fili della tela del ragno
che brillano argentei
alla luce lunare,
il canto armonioso
delle piccole cose
che gridano silenziose solo al cospetto
di chi, ha il coraggio
di ascoltarle
e di soffrire per sempre.

VI.

Cosa stringi nella mano poeta?
Il fiore del male
perverso e seducente,
un granello di sabbia
recante infinito,
un amore violentato dal germe
del banale,
un fiore profumato
ti lega al tuo passato
che mai non fuggirà.

VII.

Cosa cerchi nella vita poeta?
Qualcosa per cui morire
per poi resuscitare
in un campo rifiorire
rifulgente di luce,
in un trionfo di splendore
tra la morte e lo stupore
di una vergine innocenza
ormai per sempre rifuggita
l’assurda realtà.

 

Buona Pasqua in anticipo! 14 Marzo 2008

Archiviato in: Abruzzo, Dolci, Emozioni, Feste, Pappa, Piatti tipici — excaliburcamelot @

Voi direte..cavoli è già Pasqua e non ce ne siamo accorti?? Effettivamente è un pò prestino ma noi domani partiamo per Pescara e quindi vi volevo lasciare con un augurio di una festa serena e tranquilla. L’idea era quella di preparare qualcosa ma sinceramente proprio non ce l’ho fatta e quindi ho pensato: visto che questo blog ormai sta diventando il contenitore di ricette altrui che ne dite se gli cambio nome??? Non sarebbe bello invece che Essenza Indivisibile, “Le ricette degli altri“???

Scherzo naturalmente!! E’ che quando si sta in uno stato di ansia e preoccupazione molte delle cose che prima sembravano “importanti” scivolano in secondo piano, sembrando a volte ridicole.. :(

img_2438.jpg

Queste che vedete sotto e sopra sono le bellissime e buonissime pecorelle di martorana che ci ha mandato dalla Sicilia la mamma di Grimmo e che vi volevo mostrare perchè sono un amore! Auguro quindi a tutti una bellissima Pasqua all’insegna della serenità e della gioia! PS. Le pecorelle le ha fatte la mamma di Grimmo!! Spero di riuscire a darvi anche la ricetta il prima possibile. Riconosco che da quello che avevo scritto non fosse immediatamente comprensibile :)

img_2440.jpg
 

Quando la voglia non c’è.. 10 Marzo 2008

Archiviato in: Dolci, Emozioni, Pappa, Ricette, Sicilia — excaliburcamelot @

cosa postare se non le ricette degli altri? Beh questi sono giorni in cui la mente vaga per altri lidi e la voglia di cucinare davvero non mi sembra di sapere cosa sia..La casa, mia madre e tutto il resto occupano totalmente i miei pensieri e quindi la fantasia culinaria è scesa ai minimi storici purtroppo! Contrariamente alla voglia di mangiare però! Mi piacerebbe un sacco che mi venissero serviti piatti appetitosi e succulenti senza che io debba alzare neanche un dito! Sarà fame nervosa??

Quella che vi propongo oggi è una bellissima torta fatta con delle stupende arance siciliane che la mamma di Grimmo mi ha gentilmente suggerito di fare!! E io non ho ancora messo in pratica purtroppo! La ricetta Valeria l’ha scovata per caso su questo blog Vaniglia e Cioccolato ed è lì che vi invito a leggerla! :) Questo che vedete di sotto è il risultato di Valeria, a me verrebbe voglia di addentare lo schermo :) Cosa dire se non Brava! :)

Torta arance caramellate